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Caratteristiche

  • Facile.
  • - 3.00h per la sola salita
    - 30' per la sola via ferrata..
  • Il dislivello totale dell'escursione è di 850 metri dei quali 180 la sola ferrata.
  • abitato di Arni.
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Media valutazioni

Difficoltà tecniche 1
Esposizione 1.6
Varietà passaggi 1.2
Impegno fisico 1
Interesse paesaggistico 3.5
Numero votazioni 16
VALUTAZIONE FERRATA GOOGLE.MAPS

Via Ferrata  G. MALFATTI

MONTE SUMBRA

segnalata da DAVID & RUBEN ONOFRI

PERCORSO STRADALE

L'abitato di Arni può essere raggiunto in due modi:
1- da Castelnuovo Garfagnana (principale centro della Garfagnana) per mezzo della strada provinciale che scavalca le Alpi Apuane scendendo poi in Versilia. Dopo una ventina di Km,nel cuore della Alpi Apuane,si trova a destra il bivio che in qualche km porta ad Arni.
2- In senso inverso,salendo dalla Versilia e attraversando i paesi di Seravezza e Terrinca. Naturalmente il bivio per Arni è questa volta a sinistra oltre i paesi in questione.

AVVICINAMENTO

Si parcheggia presso la chiesa di Arni;si sale la scalinata dietro di essa che intercetta,poco sopra,il tornante di una strada secondaria che raggiunge le ultime case di Arni. Poco oltre la strada ha termine,e prima delle ultime abitazioni,si sale a destra su sentiero (segnavia n.144) tra prati e cespugli abbandonando definitivamente il paese. Si sale ripidamente per la striscia di sentiero invasa da erbe e cespugli di ginepro con la vista che si allarga verso nord alle cave di marmo in direzione di Passo Sella. Si aggira a sud la ripida parete erbosa di M.Fiocca raggiungendo poi,in salita,uno spallone discendente dalla cima stessa. Siamo al Malpasso (1425mt) dove compare,per la prima volta,la grande sagoma di M.Sumbra. Affrontiamo in lieve discesa alcune delicate roccette in lieve esposizione verso destra per poi procedere senza difficoltà,con un lungo traverso,nella bellissima faggeta del Fatonero. Nell’ombroso sottobosco guadiamo alcuni piccoli ruscelli per tornare poi,sempre in falsopiano,all’aperto tra prateria d’alta quota. In breve raggiungiamo un’esile sella con le pendici del M.Fiocca a sinistra e un’esile cima arrotondata senza nome sulla destra (quotata 1620mt nelle carte).Volgendo a sinistra siamo in breve al Passo di Fiocca (1560mt) in un panorama insolito caratterizzato da immensi lastroni di marmo che hanno ormai sostituito la vegetazione. Lasciamo il sentiero n.144 che prosegue verso Passo Sella per passare a destra sul segnavia n.145. Siamo sovrastati dalla cima di M.Sumbra che appare verticale e difficilmente rimontabile. Il sentiero è invece assai più semplice delle apparenze:rimontate alcune roccette ci portiamo sotto l’enorme parete verticale che precipita direttamente dalla cima.

LA FERRATA

Aggiriamo sulla destra gli strapiombi che ci sovrastano per poi salire gli ultimi 180mt di dislivello con la facile e breve via ferrata Ricciardo Malfatti. Comode funi metalliche d’assicurazione rimontano alcuni gradoni rocciosi e balze erbose non molto esposte. Con piede fermo e assenza di vertigini non vi sono difficoltà tecniche e in breve accediamo così alla cresta sommitale. Da qui,in 3-4 minuti,volgendo a sinistra,siamo infine sulla cima (1765m-libro di vetta-3.10h dalla partenza). Sensazionale il panorama dalla vetta sulle più alte cime delle Alpi Apuane e su un lungo tratto della costa versiliese e sul Mar Ligure. Verso oriente possiamo osservare un lungo settore del crinale appenninico Tosco Emiliano.

CONSIDERAZIONI

Si tratta forse della più semplice via ferrata delle Alpi Apuane. E' il classico itinerario per chi si addentra per la prima volta nello splendido mondo delle vie ferrate. Il tratto attrezzato richiede appena 20 minuti di cammino e l'esposizione è contenuta,tuttavia l'itinerario è in ogni caso assai meritevole in quanto consente la conquista di una bellissima cima rimasta miracolosamente incontaminata in un settore letteralmente devastato dalle cave di marmo. E' un itinerario sconsigliabile in piena estate per le eccessive temperature raggiunte; nonostante la forte nevosità delle Alpi Apuane tende invece a liberarsi relativamente presto in primavera per via dell'esposizione dell'itinerario a mezzogiorno. E' comunque sconsigliabile avventurarsi sulla via prima di aprile. Le mezze stagioni sono quindi le migliori per un itinerario semplice ma che stupisce per le sue splendide vedute dalla cima su un vasto settore del Mar Ligure.

Commenti   

+2 #11 Luca Landucci 2018-08-23 15:50
Percorsa il 23.08.2018.Ferrata semplice ed adatta a chi per la prima volta si cimenta in questo tipo di attività. Cavo completamente sostituito con un egregio lavoro. Ambiente splendido, panoramico, quasi lunare!
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0 #10 Maurizio Bruschi 2015-01-23 00:00
Percorsa il 21/09/2014 ferrata facile direi per tutti bellissimo l'itinerario che la comprende, da Arni-malpasso-Contapecore-Passo Fiocca- Sumbra- Capanne di Careggine con transito da una fessura naturale di circa 20 metri nella roccia.
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0 #9 Carlo Pezzarossa 2015-01-23 00:00
Percorsa il 20/10/2012 - Splendido e estremamente solitario l'ambiente in cui svetta il Monte Sumbra. La ferrata, in cattivo stato di mkanutenzione, risulta per buona parte della salita superflua , a causa del cedimento del fondo dels entiero che ha creato una sorta di protezione. Come già segnalato, si consiglia di salire partendo da Arni ma evitare il ritorno alla stessa località (percorso estramente faticoso in discesa); assai piu' agevole la discesa a Capanne di Careggine
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0 #8 Raffaele Frazzi 2015-01-23 00:00
Percorsa il 21/07/12. Si tratta di un sentiero attrezzato semplice ma molto panoramico. Consiglio di percorrere il lungo avvicinamento da Arni e di concludere l'escursione scendendo, dalla vetta, sino ad Isola Santa per panoramico sentiero. Notevole l'ambiente del Passo Fiocca.
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-1 #7 Andrea Aquino 2015-01-23 00:00
Percorsa il 11/2012 La ferrata è in pessime condizioni e il terreno ha subito degli smottamenti per cui il cavo, oltre ad essere disancorato, risulta essere più inutile che altro. l'ho percorsa tranquillamente senza necessita di assicurazione dato che lo smottamento ha creato un "sentiero" più che riparato, quasi ci fosse un parapetto naturale.
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0 #6 Piero Parmeggiani 2015-01-23 00:00
19/03/2012 Fatta in discesa. Attrezzature in condizioni decisamente migliorabili. Il percorso risulta comunque facile ed è una semplice via attrezzata più che una vera e propria ferrata. Parecchi sentieri delle Apuane, non attrezzati, risultano tecnicamente più complessi di questo percorso. Molto bella comunque la cima del Sumbra, così come la combinazione col vicino Fiocca e la discesa verso Passo Sella. Insomma, di tutta la traversata la ferrata non è stato certo il tratto più remunerativo...
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+2 #5 Lorenzo Farano 2015-01-23 00:00
Ferrata facile,mette leggermente in apprensione lo stato di quest'ultima che resta comunque facilmente percorribile.
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-1 #4 Paolo Vannucci 2015-01-23 00:00
Ferrata molto corta,senza difficoltà; interessante è l'avvicinamento da Arni,che passa per posti molto belli e isolati,attenzione a non perdere il sentiero.
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0 #3 Fabio Frigeri 2015-01-23 00:00
La ferrata è in cattivo stato di conservazione,specialmente in alto e richiede un intervento di manutenzione.
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+1 #2 Francesco Spigliati 2015-01-23 00:00
Ferrata brevissima.Disposizione del cavo e dei fittoni poco razionale e scomoda per persone di piccola statura (cavo troppo alto).Alcuni cambi di moschettone richiedono il completo sgancio di entrambi i sistemi di sicurezza del kit.Panorama splendido dalla vetta.
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