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Caratteristiche

  • ZACCHI: difficile
    BERTI: difficile
  • - rifugio VII° Alpini-attacco 40'
    - attacco-biv.Bernardina 1.50h
    - bivacco-cima Schiara 50'
  • SALITA
    - attacco dal parcheggio 1100mt
    - ZACCHI: 580mt
    - BERTI:  250mt.
  • - rifugio VII° Alpini
    - bivacco Della Bernardina
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Media valutazioni

-Ferrata ZACCHI-
Difficoltà tecniche 3
Esposizione 3.5
Varietà passaggi 3
Impegno fisico 3.5
Interesse paesaggistico 4.2
Numero votazioni 16
VALUTAZIONE FERRATA - Zacchi PHOTOGALLERY Relazione GOOGLE.MAPS

Via Ferrata  ZACCHI

MONTE SCHIARA

segnalate da MICHELE MARTIN - 2011

A nord di Belluno, tra le grandi valli del Cordevole e del Piave, giace il Gruppo della Schiara. Solo sulle sue limitrofe pendici si trovano insediamenti e dalle strade è soltanto costeggiato, per questo il suo ambiente montagnoso appare intatto nella sua selvaggia origine. La maggior vetta è rappresentata dalla formazione di pietra dolomitica di copertura del Monte Schiara che, come un guardiano di rango, incombe con la sua poderosa parete rocciosa sulla Val d'Ardo. L'intera traversata, di eccezionale bellezza, è fra i più attraenti itinerari turistico-alpinistici delle Alpi e proprio in questa ottica vengono presentate le 2 Vie attrezzate Zacchi - Berti.

PERCORSO STRADALE

Per chi arriva a Belluno da Feltre,alla prima rotatoria dopo l'ospedale si gira a sinistra in direzione Agordo,e dopo circa 500mt a destra per Bolzano Bellunese. Per chi proviene da Cortina d'Ampezzo o dall'uscita dell'autostrada,in direzione di Belluno,passato il Ponte degli Alpini si gira a destra in direzione Agordo, dopo circa 500mt, a destra, per Bolzano Bellunese. Si sale per circa 8km e tenendosi sempre a destra si prosegue per Gioz e da lì per Case Bortot -700mt- fino a raggiungere il parcheggio all'inizio del sentiero n.501.

AVVICINAMENTO

Dal parcheggio seguire il sentiero n.501, in leggera salita , e quindi discesa fino a Ponte del Mariano (680mt-30') , oltre il quale inizia la costante ed omogenea risalita della incredibile e favolosa Val d'Ardo   . Senza possibilità di sbagliare si cambia versante.sul torrente,due volte mentre si apre la stretta valle    e solo l'ultima parte presenta una serie di tornanti  sino alla fiabesca radura del rifugio VII° Alpini circondato a nord dalle pareti del gruppo dello Schiara (1502mt-2.40h) . Dietro il rifugio con segnavia n.503/504 AV1 verso la verticale parete centrale dello Schiara puntando in direzione di una grande macchia scura rientrante: il Porton (1740mt-40') .

LE FERRATE

ZACCHI L.
Realizzata nel 1952 dalle Truppe Alpine e dedicata al valente alpinista ed Alpino, primo salitore della parete S della Schiara. Il tratto iniziale  è comune con la ferrata Marmol ed inizia subito in diagonale verso destra , si entra in una forra ed a destra su scaletta . Si supera uno spigolo esposto con breve traverso  oltre il quale altre brevi scalette e staffe  guidano sotto un comodo e verticale spigolo  seguito da un divertente camino . Ancora una scaletta seguita da traverso a sinistra , altri brevi traversi, una scaletta alla base di una più lunga ma sempre agile parete inclinata . Nel tratto intermedio si approccia una bella e discretamente lunga parete di I°, ora attrezzata   , quindi su comodo sentiero tra sassi e mughi alquanto breve  fin sotto l'ultima esposta "cengia Zacchi" e già in vista della Gusela . Sono ancora presenti, oltre le nuove, le vecchie e singolari attrezzature che in pochi minuti accompagnano al bivacco Della Bernardina dove la ferrata Zacchi termina (2320mt-1.50h)  .

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Commenti   

+1 #11 Stamp 2017-06-05 09:14
Percorsa il 30/05/2017, abbinata alla Berti per la cima e alla Marmol per il ritorno, ferrate molto belle ed emozionanti, non sono tecnicamente difficili ma molto lunghe, sulla Zacchi trovati 4 fittoni staccati e alcuni un pò traballanti, comunque percorribile. Sulla Marmol attenzione ai canaloni ancora innevati soprattutto l' ultimo in corrispondenza del raccordo con la Zacchi.
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0 #10 Sabrina Manera 2016-09-05 20:53
Percorsa il 03/09/2016, abbinata alla Berti e alla Marmol per il ritorno. Giro fatto in giornata partendo dalle Case Bortot. Tutte e tre le ferrate a livello tecnico sono semplici se percorse su con roccia asciutta, le uniche difficoltà da tenere in considerazione sono la lughezza dell'intero percorso (specie partendo dal parcheggio) e i tratti non attrezzati su terreno detritico presenti nella ferrata Berti, dov'è dobbligo piede fermo e assenza di vertigini. Attenzione: lungo la Zacchi, ho trovato alcuni fittoni staccati e cavi non tesi.
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+2 #9 Sergio Zago 2015-01-23 00:00
Percorsa il 20/07/2014 Ferrata molto bella, da abbinarsi alla Berti ed alla Marmol per la discesa. Ferrata nel complesso non molto difficile ma il percorso intero delle 3 ferrate risulta molto lungo (eravamo in parecchi ma ci abbiamo messo circa 9 ore, pause incluse, partendo dal rif. 7o Alpini, anche a causa di un pò di pioggia del ritorno. Ferrata comunque attrezzata in tutti i punti dove il ferro era necessario, e tenuta molto bene con corde tese e fitoni molto ravvicinati. Uno dei più bei giri di tutte le Dolomiti, e pure a meno di 1 ora di macchiana da casa. Stupenda la vista della Gusela dal bivacco della Bernardina. Fortemente consigliato il pernottamento al rifugio 7° alpini la sera prima della partenza per la ferrata.
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0 #8 Mirco Dalla Pria 2015-01-23 00:00
Percorsa il 22/06/2014 attenzione si può arrivare solo alla Gusela, all'attacco della Zacchi ci sono le corde fisse sotto metri di neve e bisogna arrampicarsi in libera su un tratto di 30/40 metri in 3/4 grado per agganciarsi alla cengia superiore, altri passaggi non ce ne sono. La cima attualmente non è raggiungibile come la ferrata Marmol. Prima di avventurarsi chiamate il rifugio 7° Alpini sono molto gentili e vi daranno le informazioni necessarie.
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+1 #7 Giuseppe Bellotto 2015-01-23 00:00
Percorsa il 14.09.2013 con Enrico. Fondamentale dormire al 7.mo Alpini,ferrata ben attrezzata molto varia e verticale,da fare con la berti e la marmol,assolutamrnte col bel tempo perchè 7 ore ci vogliono tutte.
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+1 #6 Giuliano Radice 2015-01-23 00:00
Percorsa il 06/09/2013. Tecnicamente è piuttosto semplice, a parte un breve traverso quasi alla fine. Cengia Zacchi con qualche tratto esposto non attrezzato, ma si passa comunque relativamente in scioltezza. Molti tratti camminabili. Esposizione sud e quota relativamente bassa ne consigliano la percorrenza in giornate non particolarmente calde.
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+1 #5 Andrea Magnani 2015-01-23 00:00
Percorsa il 18/08/2013, partenza del rif. Settimo Alpini. Ferrata molto ben attrezzata con cavo ben teso durante tutto il suo sviluppo. La roccia si presenta buona e salda, non abbiamo trovato prese unte o roccia marcia. Detriti e sfasciumi, normalmente presenti su terreni dolomitici, sono presenti nei tratti di sentiero che alternano i risalti verticali attrezzati. L’esposizione è sostenuta solo in alcuni tratti della via.Tecnicamente la ferrata si presenta molto varia (camini verticali con solo cavo, staffe e scalette, traversi) presenta sempre abbondanti prese che sovente facilitano la progressione. E’ a mio avviso comunque necessaria una certa dimestichezza con le ferrate o qualche rudimento di arrampicata per non tirare troppo nel cavo. In definitiva direi una ferrata di livello medio alto, adatta a persone esperte e ben allenate. La sconsiglio a principianti ed inesperti, alla luce anche della discesa che implica obbligatoriamente un rientro solo su vie ferrate (Sperti o Marmol), pertanto una volta giunti alla Guselà del Vescova si è solo a metà dell’opera…
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+5 #4 Katia Tormen 2015-01-23 00:00
Percorsa il 23/07/2013 da sola. E' stata la mia prima ferrata. Non impossibile quindi, ma faticosa, anche se lo scenario ripaga ampiamente. Trovato difficoltà solo in un punto, in un traverso circa a metà. Fatta di seguito la Berti, che inizia con una scaletta che pende verso l'esterno e richiede forza, poi più agile. Discesa lungo ferrata del Marmol, nessun problema tranne la fatica che si faceva sentire e la mancanza di un tratto di cavo nella cengia sulla forra quasi alla fine che comunque si riesce ugualmente a superare. Fatta in giornata da case Bortot, ma consiglio salita al Settimo il giorno prima e pernottamento. Panorami spettacolari!
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+1 #3 Fernando Cignola 2015-01-23 00:00
Percorsa il 09/2012... splendida ferrata ottimamente attrezzata e con molti appigli, con molti punti in splendida esposizione.
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+1 #2 Simone Nale 2015-01-23 00:00
Percorsa il 14/08/2012 con alternarsi di nuvole basse e schiarite. Se era sereno era da morire dal caldo. La ferrata a parte forse un po' l'esposizione non è per nulla difficile in quanto stra-attrezzata ed in maniera quasi ottima (salvo dei punti nei quali i fittoni sono molto distanziati ed in caso di caduta l'assicurazione non risulterebbe il massimo...). Ho trovato parecchia roccia "marcia", quindi il consiglio che mi sento di dare è di controllare gli appoggi che usano tutti (sono belli unti) ed affidarsi a quelli perchè a me son rimasti parecchi pezzi in mano. Siamo scesi per la Sperti: sarà stata la stanchezza ma la parte finale è una cengia lunga e non attrezzata... ci son dei punti dove non avrebbe guastato un pezzo di cavo. Ah, se la Zacchi presenta roccia marcia, non parliamo della roccia sulla Sperti...Se la fate in discesa seguite sempre i bolli e gli omini: noi stavamo finendo fuori del tutto!!!
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