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Caratteristiche

Media valutazioni

Difficoltà tecniche 2
Esposizione 3.6
Varietà passaggi 2
Impegno fisico 1.8
Interesse paesaggistico 3.4
Numero votazioni 13
VALUTAZIONE FERRATA GALLERIA FOTOGRAFICAGOOGLE.MAPS

Via Ferrata MERLONE

CADIN

segnalata da FRANCESCO LINCESSO - 2002

AVVICINAMENTO

Punto di partenza il rifugio F.lli Fonda Savio a 2.367mt al passo dei Toci (raggiungibile in 1.45h dal lago di Misurina o in 1.15h dal sentiero n.115 che parte dalla strada per il rifugio Auronzo alle Tre Cime di Lavaredo).Seguendo le indicazioni per la forcella del nevaio in circa 25 minuti si giunge all'attacco,indicazioni in loco.

LA FERRATA

Si procede per qualche minuto su facili roccette prive di attrezzature (attenzione in caso di bagnato/vetrato e alle scariche di sassi provocate da chi ci precede).Giunti alle prime attrezzature (cavi) si attraversa obliquamente verso destra delle facili cenge che portano alla serie di scalette "scala verso il cielo",ben 300 scalini che fanno guadagnare rapidamente quota. Al termine delle scale ci si districa su rocce di 2°-3°sapientemente attrezzate, le quali ci conducono al termine del tratto attrezzato (zona con presenza di sassi facili da smuovere anche con singolo movimento del piede ATTENZIONE). Restano circa 80 metri si sentiero ghiaioso segnato con bollini bianco/blu che in breve ci conducono alla vetta del Cadin di Nord-Est 2788mt. Panorama grandioso verso le Tre Cime di Lavaredo,Croda Rossa,Cristallo,Dolomiti Friulane e cresta di confine con l'Austria.

DISCESA

Si percorre la stessa via per il ritorno.

CONSIDERAZIONI

Le possibilità sono diverse,ma noi abbiamo optato di dormire al rifugio Fonda Savio,partendo così molto presto,godendo il silenzioso suono della montagna e dei nostri moschettoni. Sicuramente in caso di affollamento il tutto si complica terribilmente. Fatto ciò abbiamo completato il nostro giro tornando al rifugio attraverso lo splendido anello Durissini,facile sentiero EEA a tratti attrezzato che porta sù e giù per ben 5 forcelle per la durata di circa 3.30-4.00h.

Commenti   

0 #16 Davide 2018-09-13 16:06
Percorsa il 12/09/2018 Bella e singolare ferrata, sviluppata praticamente in verticale. Faticoso il tratto di sentiero che porta dal rifugio all'attacco della ferrata; attacco non molto bello in quanto poco segnalato e, prima dell'inizio della corda, il ghiaino è molto scivoloso. Buona l'attrezzatura del sentiero che tra corde e scalette da una buona sensazione di sicurezza anche se ci si trova molto esposti. Molto meno convincenti alcuni tratti in cui il sentiero non risulta attrezzato e, a mio avviso, poco segnato. Come da descrizione occorre fare attenzione al termine del tratto attrezzato dove il terreno risulta decisamente instabile sia percorso in salita che in discesa. Arrivati in cima la vista panoramica è stupenda.
Percorsa in circa 2 ore e mezza il tratto in andata e circa 2 ore e 15 lo stesso tratto in discesa. Dal punto di vista tecnico non ci sono grosse difficoltà, occorre però tenere in considerazione il lungo arrivo alla ferrata (due ore da Misurina ,sentiero 115) e la forte esposizione.
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0 #15 Giovanni 2018-08-29 21:17
Percorsa il 29/08/2018 Da alpinista ho visitato la ferrata che giudico interessante anche se con troppe scale.In discesa visto che saliva gente ho seguito i bolli celeste/bianco sulla dx su roccette un po' sporche pensando fosse un'alternativa creata per limitare ingorghi. La "variante"è però da sconsigliare a chi non sa arrampicare (non è ferrata) e non ho notato indicazioni. Finisce al foro nella roccia che ho attraversato per riportarmi sul percoso ufficiale. Penso sia un vecchio tracciato in disuso (tracce di fittoni e scarti di cavo). Poco prima della vetta è possibile andare sulla cima di dx + alta verso il Cadin di San Lucano. Da riservare a chi sa andare sui sgrebani...passi su detriti direi 2*grado esposto. Buona gita....
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0 #14 Claudio 2017-09-03 13:44
Percorsa il 08/2017 Bella ferrata. Esposta, non difficile, ma abbastanza lungo l' avvicinamento partendo da misurina.Comunque sulla cima panorama STUPENDO.
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+1 #13 Giulio 2017-08-07 17:26
Percorsa il 29/07/2017. Itinerario che si sviluppa su parete, dapprima con facili scale. Molto esposta ma semplice. Tutta ben attrezzata ad eccezione di un facile traverso poco dopo l'inizio della via. Importante il casco x evitare sassi caduti dall'alto.
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-1 #12 Fabio Trevisani 2015-07-11 09:51
Percorsa il 09/07/2015 con anello da Misurina, Col de Varda, sentiero Bonacossa fino a rif. Auronzo (10 h totali). Panorama fantastico. Ferrata su parete verticale (viva le scale!) in ombra totale fino alle 13. Assolutamente da evitare nei giorni di affollamento o rischio maltempo. Noi incontrato nessuno, impiegato circa 3.30 h con calma. Con tanta gente si rischia di impiegare molto di più. Molto pericolosa con temporali (non ci sono ripari: cavo quasi continuo in parete, il fulmine arriva dappertutto....
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-1 #11 Marco Corriero 2015-01-23 00:00
Percorsa il 05/08/13 In combinata con parte del sentiero attrezzato Bonacossa con anello da Col de Varda fino a Misurina. Ferrata singolare ma dal panorama mozzafiato. Discutibile la scelta della serie di lunghe scale. Meno esposta e più tecnica la seconda parte al termine delle scale. Molta attenzione alle parti non attrezzate specie sotto la cima e in discesa che non permettono errori. Bello e spettacolare il breve ed aereo traverso a sinistra a metà percorso. Per mia fortuna non ho incrociato nessuno nè all'andata nè al ritorno il che mi ha fatto molto apprezzare la progressione.
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0 #10 Stefano Corso 2015-01-23 00:00
Percorsa il 08-09-2012 La ferrata sarebbe fantastica se solo ci fossero meno scale peccato il tutto è sicuramente ripagato dal panorama che c'è in vetta,attenzione alla segnaletica dell'attacco della stessa praticamente ci arrivi sotto lo superi e non te ne accorgi.Comunque a parte tutto sempre grande merito a chi ha ideato e ai monutentori di questi 'sentieri' attrezzati che ci permettono di avvicinarci al mondo dell'arranpicata.
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0 #9 Pier Luigi Menin 2015-01-23 00:00
Percorsa il 6/08/2012. Molto bella a livello paesaggistico e della ferrata di per se. Segnalo dei problemi sul cordino d'acciaio verso la fine della ferrata per la rottura di alcuni chiodi e il degrado del piccolo ponte appoggiato alla parete con le tavole in legno molto consumate. Altra cosa le scale sono molto mobili.
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0 #8 Elena Cappello 2015-01-23 00:00
Percorsa il 02/08/2012 Molto esposta,ferrata anomala visto le lunghe scalette, scabrosi gli incontri con altri ferratisti visto che la via e' la stessa x l'andata e x il ritorno.... Panorama mozzafiato che incute un certo timore reverenziale .
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+1 #7 Francesco Pistollato 2015-01-23 00:00
Percorsa il 01/07/2012 La ferrata è di difficoltà media, la roccia è di buona qualità e si presenta molto appigliata. La difficoltà risiede essenzialmente nella discesa, che deve essere fatta obbligatoriamente per la stessa...la forte esposizione, persone che si muovono nei due sensi, tratti di arrampicata - facile I° - ma sprotetta e talvolta con ghiaino insidioso, potrebbero comportare più di qualche problema. Non condivido assolutamente tutte quelle scale da 'pompiere' (la metà sarebbero state più che sufficienti e avrebbero reso la via ancor più interessante), sono una nota stonata in un paesaggio roccioso così tanto incantevole, nonchè un insulto ad una montagna così affascinante. Il paesaggio che si può godere da lassù è magnifico, senz'altro uno dei più belli delle Dolomiti.
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