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Tempo di percorrenza
Difficile e richiede molta attenzione per l'estrema verticalità in particolare la lunga ed esposta fessura.
Tempo di percorrenza

rifugio Telegrafo 3.00h

-20' attacco

-50' ferrata.

Dislivello
1100mt più 150mt la ferrata.
Punto di appoggio

rifugio Telegrafo

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Difficoltà tecniche 3.8
Esposizione 4.3
Varietà passaggi 2.6
Impegno fisico 2.7
Interesse paesaggistico 2.5
Numero votazioni 19
 
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Titolo
 

VIA FERRATA DELLE TACCOLE


VETTA delle BUSE

BY- VIEFERRATE.IT-Ottobre 2006
 
 

PERCORSO STRADALE

La via di avvicinamento descritta in questa relazione è soltanto una delle possibili ma forse la più completa ed interessante. Raggiungere la località Prada-Vr,attraversando paesi come Affi-Costermano-SanZeno raggiungibili dal casello autostradale Affi (Modena-Brennero) e continuare per la Val Trovai oltrepassando gli impianti di Costabella (nuova apertura estate 2005) e dopo circa 3 km da questi su strada stretta e un pò sconnessa si trova una sbarra che,se alzata,ci permette di procedere in auto fino ad uno slargo adibito a parcheggio pic-nic (1050mt) da dove a piedi si trova dopo circa 400mt di strada asfaltata,sulla destra,l'indicazione del sentiero n.654 per il rifugio Telegrafo.

AVVICINAMENTO

Inizialmente nel bosco si trova un bel sentiero -654- e dopo circa 15' ci si raggiunge una stradina dove è necessario proseguire a sinistra,si continua in tale direzione fino ad arrivare ad una mulattiera dove bisogna tenere la destra mentre a sinistra si vede l'indicazione Assenza. La mulattiera rende "dolce" la salita ed in alternativa è possibile utilizzare il sentiero che continuamente la taglia. Usciti dal bosco dopo alcune centinaia di metri si trova una pozza artificiale di acqua piovana stagnante e da qui dopo alcuni minuti si rientra nel bosco dove si prosegue fino ad un bivio che indica a sinistra il Forcellino ed a destra il Circo Glaciale;entrambe le indicazioni portano poi al rifugio Telegrafo tanto più che prima del rifugio stesso  i 2 sentieri si ricongiungono con la differenza che il sentiero di destra entra nella valle delle Prè,è più ripido e nelle giornate di sole mai ombreggiato,inoltre il panorama sul lago è veramente scarso però essendo parte del sentiero naturalistico del Baldo è ricco di varietà floreali. Indipendentemente da quali per le 2 vie si prosegua,si giunge comunque al Telegrafo (2200mt) dove è molto chiara la direzione del sentiero in quota che porta verso la Vetta delle Buse (stessa direzione del rifugio Chierego). Dopo circa 20' di sentiero n.658 si trova una bella forcella e poco dopo sulla destra la prima targa metallica della ferrata ma per raggiungere l'attacco bisogna scendere per circa 100mt un ripido e franoso canalone che fortunatamente non si ripercorre al ritorno e rappresenta forse la parte più sgradevole dell'intera escursione .  

LA FERRATA

L'attacco è molto suggestivo in quanto costituito da un lungo camino molto ben attrezzato con fune e appoggi artificiali  metallici come staffette,gradini,pigne ect..,al termine di tale camino ci si sposta sulla destra in obliquo su facili roccette attrezzate fino a trovare dopo pochi minuti l'inizio della lunga fessura impressionante per la sua esposizione e da dove,curiosamente,nelle giornate più calde vi si sente uscire aria gelida. La fessura richiede assenza di vertigini ed una certa attenzione nel superare alcuni tratti dove l'attrezzatura non è situata proprio dove noi vorremmo ed anche una persona di alta statura può trovare i pioli un pò troppo distanti tra loro e dunque la difficoltà rispetto al resto della via è superiore ma è solo un modo per rendere un pò più frizzanti alcuni passaggi. La fessura ha inizialmente sviluppo molto lineare per poi deviare bruscamente a sinistra circa a metà . Usciti da questo lungo passaggio di circa 40mt ci si presenta un balconcino di sosta e subito inizia il terzo ed ultimo tratto verticale con un passaggio intermedio difficile comunque superabile oltre che con le solite attrezzature artificiali anche studiando bene i vari appoggi naturali presenti,ora bisogna solo raggiungere dopo pochi metri di facili roccette attrezzate il libro delle firme da dove con breve sentiero si arriva sulla vetta erbosa.

DISCESA

Da notare che a questo punto per ritornare verso il rifugio Telegrafo si può scendere sulla sinistra su roccette segnalate un pò impegnative e franose mentre a destra sotto di noi si può vedere il sentiero n.658 proveniente dal lontano rifugio Chierego e che porta direttamente al Telegrafo da dove successivamente è necessario incamminarsi a ritroso sul sentiero n.654 per ritornare all'auto.

CONSIDERAZIONI

La  ferrata,molto breve,è da considerarsi solo una piccola parentesi all'interno di una bella e lunga escursione sul monte Baldo. In primavera è possibile trovarvi ancora neve nel canale d'accesso. Ora che dall'estate 2005 sono stati riaperti gli impianti di risalita Costabella,è possibile abbreviare l'avvicinamento all'attacco della ferrata risalendo fino alla seconda ed ultima stazione di arrivo della seggiovia e proseguire poi in cresta con leggera salita in direzione rifugio Telegrafo.

 

 

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