Radiazioni ultraviolette - VieFerrate.it

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S I C U R E Z Z A

R A D I A Z I O N I   U L T R A V I O L E T T E

gif di ornamento 

La radiazione elettromagnetica emessa dal sole è ad ampio spettro. Ciò significa che oltre alla luce visibile (l'occhio umano vede la luce con lunghezza d'onda compresa tra 400 e 700 nanometri circa) sulla terra arriva radiazione di lunghezza d'onda inferiore e superiore. Mentre la radiazione a lunghezze d'onda maggiore di 700 micron (infrarosso,onde radio..) non desta preoccupazioni,la radiazione con lunghezza d'onda inferiore a 400 nanometri può essere dannosa anche per l'uomo. In passato si riteneva che fossero le radiazioni ionizzanti (inferiori a 300 nanometri come i raggi X,Gamma e Cosmici) ad essere dannosi ed in particolare a causare tumori. E' stato invece dimostrato che anche l'esposizione alla radiazione ultravioletta può provocare oltre ai noti eritemi e congiuntiviti,tumori della pelle e danni all'occhio come la cataratte. E' quindi opportuno,al fine di non favorire lo sviluppo di tumori della pelle e cataratte,evitare il più possibile l'esposizione alla radiazione solare. la radiazione ultravioletta ha una lunghezza d'onda compresa tra 200 e 400 nanometri. In particolare i raggi ultravioletti vengono classificati in UV-A (32-400NM),UV-B (290-320NM) ed UV-C (200-290NM). I raggi UV-A determinano l'abbronzatura,quelli UV-B la sintesi della vitamina D ed in caso di esposizioni prolungate il cancro della pelle,quelli UV-C (radiazione germicida) sono dannosi ma sono quasi completamente assorbiti dall'ozono atmosferico.

  

radiazioni solari

 

L'esposizione al sole è quindi potenzialmente dannosa ed è pertanto opportuno proteggere pelle ed occhi al fine di limitarne gli effetti. I bambini e le persone con la pelle chiara,i capelli rossi e gli occhi azzurri sono le più vulnerabili. la radiazione e quindi anche quella ultravioletta è massima attorno al mezzogiorno astronomico nelle zone equatoriali ed aumenta di circa il 6% alzandosi si 1000mt di quota. La neve e la sabbia riflettono molta radiazione ultravioletta e quindi il pericolo UV è maggiore in quest'ultimo caso che sui laghi o su prato. La radiazione ultravioletta è maggiore in primavera ed in estate. La radiazione UV è schermata dall'ozono: la osservata diminuzione dell'ozono stratosferico determinerà,nel tempo,un aumento della radiazione ultravioletta sulla terra. Sulle Alpi meridionali il pericolo maggiore di scottature e congiuntiviti si ha quando soffiano freddi venti settentrionali. In queste condizioni il cielo è frequentemente sereno e l'umidità molto bassa per il Foehn. La bassa temperatura ed il vento limitano la sudorazione dando una sensazione di fresco anche se la radiazione ultravioletta è massima in queste condizioni.