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Caratteristiche

  • Difficile.
  • - 4.00h per la salita
    - 3.30h per la discesa
    - 1.00h la sola ferrata
  • 1400mt totale salita di cui 230mt la ferrata.
  • - rifugio Berti
    - rifugio Lunelli
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Media valutazioni

Difficoltà tecniche 3.2
Esposizione 3.2
Varietà passaggi 2.2
Impegno fisico 3.1
Interesse paesaggistico 4.3
Numero votazioni 19
VALUTAZIONE FERRATA GOOGLE.MAPS

Via Ferrata ZANDONELLA

CRODA ROSSA di SESTO

segnalata da DAVIDE DE CARLI

PERCORSO STRADALE

Da Padola-Bl in Val Comelico si segue la strada per il Passo Monte Croce-Comelico fino ad una deviazione che indica il rifugio Lunelli raggiunto il quale si parcheggia (1568mt).

AVVICINAMENTO

Giunti al rifugio Berti (1950mt-1.00h dal parcheggio) si seguono le indicazioni per l'evidente intaglio di Passo della Sentinella (2717mt). Inizia la faticosa risalita del Vallon Popera; dopo quasi 2.00h,a 200 metri dal passo,un indicazione rossa su di un evidente masso indica la traccia (destra) che in 30' ci porta all'attacco,sotto rocce strapiombanti (2700mt).

LA FERRATA

Una cengia in ombra e umida conduce ad un catino franoso,alla sinistra del quale si attacca una paretina. Superata una scala si deve risalire prima un canalino quasi verticale e poi un risalto esposto. Ci si trova cosi su una bella cengia,marcata ma stretta,al cospetto dei resti di un fortino incassato nella roccia. Si prosegue a destra (sebbene meriti percorrere brevemente la cengia a sinistra per ammirare il panorama verso il Vallon Popera ed il gruppo omonimo;prudenza perchè non attrezzata) per la cengia collare fino ad un canalino friabilissimo (ATTENZIONE!). Un ultimo spezzone di corda porta al sentiero per la vetta della Croda Rossa di Sesto (2936mt-1.00h dall'attacco).

DISCESA

La discesa naturale sarebbe quella per il ramo Sud-Est della ferrata,che però è un pò complicato e mal segnato,consiglio invece la discesa per la via normale sul versante Nord; si tratta di un sentiero attrezzato solo su brevissimi tratti,facile e panoramico,e che conduce ai Prati di Croda Rossa. Lo si percorre fino a raggiungere il Castelliere; da qui,senza arrivare ai Prati,un sentiero ci conduce a forcella Pian della Biscia (1942mt) ed al rifugio Lunelli.

Commenti   

+1 #27 Giorgio Prosperi 2018-10-01 15:54
Percorsa integralmente 28/09/2018 con tempo soleggiato partendo dal Rifugio Lunelli. La risalita sul ghiaione dal rifugio Berti sotto il sole battente e' piuttosto faticosa quindi consiglio la partenza la mattina molto presto. Per scendere rapidamente ho optato per la continuazione della ferrata che sbocca vicino allo stesso ghiaione da cui si parte. Questa e' stata completamente ristrutturata questo settembre ed e' sicura e molto panoramica.
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0 #26 Stefano Mazza 2018-08-19 14:58
Percorsa il 17/08/2018 partito da Fondo valle della Val Fiscalina e arrivato al Passo della Sentinella dalla Strada degli Alpini. Fare attenzione al bivio del sentiero che porta al rifugio Berti, la ferrata non è ben indicata. Molto bella ed affascinante per panoramiche e per le numerose tracce della grande guerra. Sono due lunghi tratti verticali ben attrezzati, separati dall'attraversamento di ghiaioni per nulla attrezzati ed esposti. Raggiunto cima della Croda e sceso al Rifugio Rudi(gabinovia) dal sentiero normale in 9,5 ore.
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0 #25 Gabriele DIppolito 2018-08-17 15:30
Percorsa il 16/08/2018 Ferrata percorsa in discesa dalla Croda Rossa per raggiungere il rifugio Berti. La ferrata è ufficialmente chiusa dal 2015, ma in vetta nulla lo segnala. Il primo troncone a partire dalla cima è ripristinato, molto ben fatto e godibile, abbastanza impegnativo fisicamente per via della verticalità ma ci sono appigli per mani e piedi. Attraversata una conca detritica in piano ci si approssima al secondo troncone per lo più in cengia. Fare attenzione a questo attacco per via del terreno instabile ed eventuale neve. Il secondo troncone è ancora molto poco manutenuto, con qualche aggancio saltato e purtroppo in un paio di punti i capi del cavo sono sganciati. Alcuni passaggi di qualche metro risultano quindi esposti e non protetti. Il tratto finale che discende al ghiaione ha il capocavo ripristinato di recente mediante una sosta realizzata con due fettucce e una maglia rapida. Il ghiaione è ripido, instabile e senza evidente traccia. Ferrata comunque stupenda, sicuramente per esperti
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0 #24 Massimiliano Pomarè 2018-08-10 12:24
La salita per il tronco Ovest è molto ben fatta (recente). Ho percorso il "circo" Est in discesa e devo dire che oltre i tratti di corda troppo lunghi senza chiodi intermedi ci sono un po' di problemini sull'uscita nel canalone (dopo la freccia) lì manca del tutto la metallica. Si può comunque ovviare facilmente calando una doppia (portatevi magari 25 mt di corda e qualche fettuccia), ho lasciato una fettuccia ancorata ad un fittone in cima al canalino.
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+3 #23 Valter Teruzzi 2018-08-07 09:47
Percorsa il 30/07/2018, la prima parte è stata rifatta, bellissima, la seconda parte, dalla croce posta sulla sommità della Croda Rossa, è sostanzialmente rimasta quella vecchia. Attenzione l'ultima parte della ferrata, l'uscita sul ghiaione,è fatiscente. Bisogna fare molta attenzione anche sul ghiaione di uscita, perché è molto scivoloso e frana tutto.
Auspico una uscita diversa, magari prolungando la ferrata verso sinistra al fine di superare il tratto di sfasciume pericoloso.
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+1 #22 Luciano Bianchini 2017-08-19 09:51
Percorsa il 18/08/2017 , in parte rifatta che la rendono più impegnativa ma sicuramente di grande soddisfazione. Bellissimo sui passaggi in cresta con panorami sulla val Pusteria.
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+3 #21 Franco 2016-09-06 20:54
Percorsa il 22/08/2016. Segnalo la completa assenza del sentiero di accesso in prossimità dell'attacco, per probabili movimenti franosi sui ghiaioni sottostanti la parete rocciosa. Ciò rende abbastanza impegnativo l'avvicinamento e l'individuazione dell'attacco. Inoltre la ferrata mi sembra piuttosto problematica per l'instabilità della roccia. Ho assistito a diverse scariche di sassi. Anche in prossimità della vetta, l'attraversamento di due canalini risulta un po' problematico per la forte instabilità del terreno e l'assenza del cordini. In vetta, e solo in vetta, ho scoperto che una delle discese (quella a est che ritorna direttamente al punto della partenza) risulta chiusa. Per tale motivo sono disceso sulla stessa ferrata della salita, il che ha comportato un ulteriore impegno. In alternativa si può scendere dal versante ovest verso i Prati di Croda Rossa (ferrata ovest della Croda Rossa): itinerario assai lungo se si vuole ritornare al Lunelli.
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0 #20 Giampaolo Peccolo 2015-01-23 00:00
Percorsa il 08/2014 Tra le ferrate nelle Dolomiti è una di quella che mi convince di meno. Farsi 1400 metri di dislivello, e 3-ore-3 di avvicinamento tutti al sole, per 50 minuti di ferrata... o è super o non vale la pena. E qui è la seconda. Per me è tracciata male, una corda mobile in verticale, sempre lungo la linea di massima pendenza, che ti obbliga ad andare su di braccia, mentre a un metro di distanza la roccia arrampicabile ti osserva, ma il cordino ti impedisce di raggiungerla. E si arriva ad un tremila, certo, dove però ci arriva anche una seconda ferrata, quella che parte dai Prati di Moso, che ti porta su in un'ora, e 400 mt di dislivello, in meno, non bella neppure lei (anzi!) ma almeno senza pretese e giustamente adatta a tutti. E infatti frequentatissima. La cima è la stessa, il panorama anche, la fatica è la metà, le soddisfazioni (che sono pur sempre un fatto personale) secondo me stanno altrove per entrambe. Fatta l'ultima volta ad agosto 2014, niente neve, e con la stagione che è andata via è la vera notizia positiva.
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+1 #19 Marco Moser 2015-01-23 00:00
Percorsa il 09/2013. Bellissimo itinerario. Unica pecca la scarsissima manutenzione della ferrata. Corde non tese, fittoni rotti o troppo distanti tra loro. Nel complesso molto bella e verticale. La discesa é meglio farla verso i prati di Croda Rossa fino al Castelliere per poi scendere a destra e tornare al Lunelli.
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+1 #18 Graziella Carraro 2015-01-23 00:00
26/09/2011 Soprattutto in salita - ma anche in discesa - parecchi fittoni sono usciti dalla roccia, quindi corda molto molto lasca che non dà nessuna sicurezza - meglio procedere arrampicando (paretine abb verticali!).Di grandissima soddisfazione.
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