Passo del Camoscio - Biv. Voltolina - Cengia del doge

Percorsi non attrezzati,su roccia od in ambiente Alpinistico.

Passo del Camoscio - Biv. Voltolina - Cengia del doge

Messaggioda Marmantel » 20/09/2012, 18:15

Martedì, approfittando della giornata splendida a dir poco (almeno fino alla tarda serata), ho deciso di fare questo itinerario sulle montagne che adoro di più in assoluto: le Marmarole.

Partenza ore 5.00 da Casa, arrivo a San Vito ore 7.45 e partenza per il rifugio san Marco.

Immagine

Da San Vito al Rifugio San Marco per chi cammina bene è circa 1 ora, quindi ho intrapreso il sentiero che conduce a forcella piccola, abbandonandolo poco prima di giungere in forcella per risalire il ghiaione che scende dalle pareti dello Scotter.
Risalito il ghiaione, molto molto friabile, si giunge (poco prima della fine) ad una larga cengia indicata con il disegno di un camoscio in vernice rossa.(l'itinerario è tutto abbondantemente segnalato da bolli rossi).
Percorsa la cengia, si aggira la parete dello Scotter con qualche passaggetto molto semplice di arrampicata fino ad avere una vista magnifica sulla Val D'oten e sul Rif. Galassi.
Da qui si risalgono 2 cengie (qui ho trovato differenze rispetto alla guida Berti, che dice di risalire direttamente un camino con un masso incastrato [questo passaggio è dopo...]) molto friabili e anche piuttosto esposte, fino a giungere su un camino (probabile II° grado), ed uscire ormai in prossimità del passo. Mancano poche roccette da fare alcune in salita altre in discesa.
Dal passo del camoscio si potrebbe anche provare la cima dello scotter con passaggetti di I°+ o al massimo II°, ma devo dire che il marciume della roccia in questo ultimo tratto è veramente evidente e la successiva discesa potrebbe risultare alquanto problematica, perchè anche avendo la possibilità di fare una doppia, dove la attacchi su roccia del genere?.....

Dal passo del camoscio al bivacco Voltolina, la discesa si sviluppa dapprima su roccette poi, su sfasciumi di vario genere. Io sconsiglio vivamente di fare il passo del camoscio in discesa verso San vito, non tanto per le difficoltà, alquanto contenute, ma per la roccia veramente molto, molto friabile.

Immagine

Uploaded with ImageShack.us

Dal bivacco Voltolina, ritorno per la cengia del doge al Rif. San Marco, itinerario tranquillissimo, se non per 2 passaggetti oggettivamente esposti, ma purtroppo attrezzati con cordino metallico. Se non ci fosse penso che si potrebbe parlare di I+° grado.

Immagine

Uploaded with ImageShack.us

Immagine

Uploaded with ImageShack.us

Vista dalla parte finale della cengia del Doge verso forcella grande:

Immagine

Uploaded with ImageShack.us

I bastioni su cui vi sono alcune bellissime vie che sono in programma per il prossimo anno....:

Immagine

Uploaded with ImageShack.us
Corde metalliche, scalette, pioli, non sono altro che una forma di turismo portato all'estremo; l'alpinismo, quello vero, duro e selvaggio come le montagne, comincia dove questi finiscono.
Marmantel
 
Messaggi: 8
Iscritto il: 19/09/2012, 11:50
Località: Prov. Venezia

Re: Passo del Camoscio - Biv. Voltolina - Cengia del doge

Messaggioda Luck1403 » 20/09/2012, 19:07

Molto interessante, il passo del camoscio ce l'ho per la mente da un pò ma, come hai sottolineato anche tu, mi preoccupa la sua friabilità. Avresti qualche foto della salita e discesa dal passo da postare? Il resto del percorso bene o male lo conosco.
Quanto tempo ci si mette per fare tutto il giro?
Ad ogni modo complimenti, bel giretto. :D
"Gli amici sono quelle rare persone che ti chiedono come stai.... e poi ascoltano persino la risposta."
Avatar utente
Luck1403
 
Messaggi: 276
Iscritto il: 09/11/2011, 13:15
Località: Mestre (VE)

Re: Passo del Camoscio - Biv. Voltolina - Cengia del doge

Messaggioda ONURB » 20/09/2012, 19:42

Marmarole........e' il mio rimpianto di quest'anno.....dopo aver fatto a luglio il giro delle forcelle con ferratina Jau de la Tana/forcella Marmarole/vallon del froppa........per un motivo o per un altro mi e' saltato la Strada Sanmarchi ,soprattutto il tratto dal bivacco Musatti al bivacco Voltolina........amen.....sara' x l'anno prossimo.......l'estate dura troppo poco,se ci si mette dentro ferie con amici da incastrare,maltempo,qualche impegno vario........soprattutto se si abita ad almeno 200 km ........e che sono sempre in dolomiti a ritmi forsennati,il problema forse e' che non mi accontento mai,sono un drogato di dolomiti......
"se rampega prima con la testa,dopo con i pei e solo alla fine con le man" (B.Detassis)
ONURB
 
Messaggi: 777
Iscritto il: 08/11/2011, 18:50
Località: Verona

Re: Passo del Camoscio - Biv. Voltolina - Cengia del doge

Messaggioda Marmantel » 21/09/2012, 17:50

Luck1403 ha scritto:Molto interessante, il passo del camoscio ce l'ho per la mente da un pò ma, come hai sottolineato anche tu, mi preoccupa la sua friabilità. Avresti qualche foto della salita e discesa dal passo da postare? Il resto del percorso bene o male lo conosco.
Quanto tempo ci si mette per fare tutto il giro?
Ad ogni modo complimenti, bel giretto. :D


Mi spiace, ma ho cominciato a rifare foto solo dopo la discesa dal passo, purtroppo sono così, quando sono preso da qualcosa mi dimentico di immortalarla... :piaemo:

Invece riguardo i tempi, io ci ho messo rispettivamente:
1h da san Vito al Rif. San Marco
2h abbondanti dal San Marco al Voltolina per il passo del camoscio
2h e mezza Dal Voltolina al San marco per cengia del Doge.
Poi ho fatto una capatina fino al Rif. Galassi (chiuso) per forcella piccola e poi giù di nuovo a San Vito.
Corde metalliche, scalette, pioli, non sono altro che una forma di turismo portato all'estremo; l'alpinismo, quello vero, duro e selvaggio come le montagne, comincia dove questi finiscono.
Marmantel
 
Messaggi: 8
Iscritto il: 19/09/2012, 11:50
Località: Prov. Venezia

Re: Passo del Camoscio - Biv. Voltolina - Cengia del doge

Messaggioda Luck1403 » 21/09/2012, 21:21

Bene, grazie per le informazioni, credo che prima o poi questo giro me lo farò.
"Gli amici sono quelle rare persone che ti chiedono come stai.... e poi ascoltano persino la risposta."
Avatar utente
Luck1403
 
Messaggi: 276
Iscritto il: 09/11/2011, 13:15
Località: Mestre (VE)

Re: Passo del Camoscio - Biv. Voltolina - Cengia del doge

Messaggioda matgale » 25/09/2012, 15:25

Come mi intriga il passo del camoscio...

Ad agosto sulle marmarole ho fatto cima Tiziano...e la via era alquanto friabile :piaemo: ...pure io e dallo scorso anno che penso a questo giro..uhmmm se facevi pure le foto rosicavo fino al prossimo anno) :D
Find your spirit
matgale
 
Messaggi: 30
Iscritto il: 09/11/2011, 15:53
Località: New Ostery

Re: Passo del Camoscio - Biv. Voltolina - Cengia del doge

Messaggioda ONURB » 25/09/2012, 19:07

x Marmantel:

riguardo al passo del camoscio,sul bellissimo libro di Paolo Beltrame(serie collanna 101% vera montagna) "Sorapiss e Marmarole occidentali",si parla che gli ultimi due camini prima del passo sono di 2° grado,su buona roccia e scarsa esposizione, e agevolati da uno spezzone di corda fissa : e' vero? lo confermi?
ciao e grazie
"se rampega prima con la testa,dopo con i pei e solo alla fine con le man" (B.Detassis)
ONURB
 
Messaggi: 777
Iscritto il: 08/11/2011, 18:50
Località: Verona

Re: Passo del Camoscio - Biv. Voltolina - Cengia del doge

Messaggioda Marmantel » 25/09/2012, 20:11

ONURB ha scritto:x Marmantel:

riguardo al passo del camoscio,sul bellissimo libro di Paolo Beltrame(serie collanna 101% vera montagna) "Sorapiss e Marmarole occidentali",si parla che gli ultimi due camini prima del passo sono di 2° grado,su buona roccia e scarsa esposizione, e agevolati da uno spezzone di corda fissa : e' vero? lo confermi?
ciao e grazie


Ciao ONURB, allora il camino finale (quello col masso incastrato) è un II° a tutti gli effetti, la roccia, è vero che nei camini è migliore rispetto alle altre parti, ma sinceramente non la definirei buona.
Sostanzialmente si parla di roccia che è friabile oltremodo e che si distacca facilmente (casco d'obbligo se si è più di uno).
Io ricordo una cordino che pareva pure buono (ma chissà da quanto è la) e un chiodo (questo malconcio e non saprei quanto utilizzabile) sul punto più esposto del percorso (usciti dal camino principale).....
Sinceramente io non vedo molte possibilità di assicurazione in salita e tanto meno in discesa su quella roccia... a mio parere serve passo sicuro e ripeto, itinerario da fare solo in salita.
Spero di esserti stato utile.
Ciao
Corde metalliche, scalette, pioli, non sono altro che una forma di turismo portato all'estremo; l'alpinismo, quello vero, duro e selvaggio come le montagne, comincia dove questi finiscono.
Marmantel
 
Messaggi: 8
Iscritto il: 19/09/2012, 11:50
Località: Prov. Venezia

Re: Passo del Camoscio - Biv. Voltolina - Cengia del doge

Messaggioda SHERPA61 » 26/09/2012, 7:45

complimenti a Marmantel.....!!!...che se poi l'hai fatta, come mi sembra di aver capito, in "solitaria"....beh ...vecio....grande...!!!!!
però occhio a tutti, che per quello che ho saputo e letto e studiato io sul "passo del Camoscio" è una delle cose più "impestate" del gruppo.
L'anno scorso chiedendo info al Galassi...i tipo (gentilissimo e della sezione Cai Mestre..)..di primo acchito mi ha detto testulamente ..."asa perder il passo del Camoscio.."...
insomma....e una cosa stra tosta .......si ammazza gente li......l'ultimo uno di Casso (dove san far cosette "giusto") due anni fa...!!...
bravo Marmantel......magari un giorno mi farai da guida li.....
ciao
Avatar utente
SHERPA61
 
Messaggi: 1160
Iscritto il: 13/09/2012, 11:42
Località: Pordenone

Re: Passo del Camoscio - Biv. Voltolina - Cengia del doge

Messaggioda Marmantel » 26/09/2012, 17:23

SHERPA61 ha scritto:complimenti a Marmantel.....!!!...che se poi l'hai fatta, come mi sembra di aver capito, in "solitaria"....beh ...vecio....grande...!!!!!
però occhio a tutti, che per quello che ho saputo e letto e studiato io sul "passo del Camoscio" è una delle cose più "impestate" del gruppo.
L'anno scorso chiedendo info al Galassi...i tipo (gentilissimo e della sezione Cai Mestre..)..di primo acchito mi ha detto testulamente ..."asa perder il passo del Camoscio.."...
insomma....e una cosa stra tosta .......si ammazza gente li......l'ultimo uno di Casso (dove san far cosette "giusto") due anni fa...!!...
bravo Marmantel......magari un giorno mi farai da guida li.....
ciao


Ciao sherpa, si, si, completamente in solitaria, come nel 90% delle escursioni che faccio; diciamo che fino ad un III° grado mi avventuro quasi sempre in solitaria, oltre cerco qualcuno più che altro per assicurazione, visto che non ho ancora abbastanza esperienza nell' autoassicurarmi.
Ritornando al passo del camoscio, non è che presenti difficoltà elevate o passaggi oggettivamente molto difficoltosi, ma il tutto viene complicato da una roccia veramente instabile. Mi raccontava un mio amico, che una volta, mentre lo faceva, ha visto in diretta staccarsi un pezzo di cengia.... questo per dire quanto malsana sia quella roccia.
Corde metalliche, scalette, pioli, non sono altro che una forma di turismo portato all'estremo; l'alpinismo, quello vero, duro e selvaggio come le montagne, comincia dove questi finiscono.
Marmantel
 
Messaggi: 8
Iscritto il: 19/09/2012, 11:50
Località: Prov. Venezia

Prossimo

Torna a Arrampicata ed Alpinismo

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti

cron