Le basi in ferrata

Proponi o chiedi informazioni riguardo i più svariati percorsi attrezzati.

Re: Le basi in ferrata

Messaggioda fedipos » 19/01/2020, 10:22

Guarda, non dico più niente perchè ho la nausea. Aggiornando il mio post, dall'inizio di dicembre, siamo a 43 morti tra i quali l'ennesimo aspirante guida, atleta, dio in terra, vertical ecc.ecc. proprio del paese dopo il mio. Per i tratti non protetti, scusa, ma voi alto atesini siete dei campioni. Ho trovato più tratti dove ci voleva una protezione e non c'era, mentre ho trovato di tutto nei posti più idioti. Non ti faccio l'elenco perchè scopriresti che sono più dalle vostre parte che dalle mie, Brenta a parte. La Roda rientra nel mucchio e comunque il problema è il traverso in salita dopo il canalino che si incontra scendendo dalla cima. in provincia di Bz avete riempito le cime di cavi, cavetti, spezzoni, ecc. Non sono percorsi attrezzati, non sono ferrate, sono solo un cesso per tirare su gente ai rifugi. Come esempio una tantum ho visto scene sulle Bianche di Telves da far accapponare la pelle.Discorso troppo complesso ,mi ritiro nel mio assordante silenzio.
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Re: Le basi in ferrata

Messaggioda 3DTrento » 19/01/2020, 10:39

Ciao Lorenzo, il primo consiglio è di andarci piano, non con le ferrate ma con i post! Mi sono letto tutto di un fiato e per quanto possa essere interessante leggere 4 post tuoi di fila con 1 riga scritta è, per la netiquette dei forum, abbastanza pesante e fastidioso, quindi usa il tasto "modifica", per favore, sarà tutto più piacevole.

Detto questo confermo le indicazioni di Doddoko riguardo la cartina e bussola, aggiungo che come tutte le cose bisogna saperle usare!
Confermo i tipi di guanti: da ferrate "senza dita". Io li trovo molto comodi (pure sulla Pisetta :P ). Mai avuto problemi di vesciche sulle dita.

Altra cosa che non è stata citata, a meno che mi sia sfuggita, è il telo termico e una ventina da pioggia (che sia un guscio gorotex o un poncho da 5 € della Dechatlon o simili). In montagna il tempo è variabile e non si sa mai cosa può succedere, un telo termico la notte o un poncho sotto il diluvio possono salvarti la vita. Idem la frontale, indispensabile!

Mi pare che tu sia uno a cui piace leggere e informarti, visto che non si finisce mai di imparare comprati i 2 volumi Cai "Medicina e montagna", sono scritti molto bene e ti lasciano diverse informazioni utili, incluso il corretto comportamento da tenere durante un temporale in montagna. Attenzione però, è per tua cultura personale, non per insegnare agli altri o improvvisarsi soccorritore.

Visto che è stato citato l'esempio del cadere in ferrate su un tratto orizzontale e non riuscire a tornare sul cavo ti dò un accenno sulla sindrome da imbrago, o più correttamente "sindrome da sospensione inerte". In pratica il corpo non reagisce molto bene a stare appeso per diverso tempo su un imbrago, se capita meglio mantenere il corpo e gambe in movimento per far circolare il sangue alle gambe. Sono informazioni un po' avanzate, ma conoscerle non fa mai male.
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Re: Le basi in ferrata

Messaggioda Lorenzo88 » 19/01/2020, 10:44

Grazie mille delle aggiunte. Scusami non ho capito come funziona il tasto modifica. Come devo modificare il testo?
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Re: Le basi in ferrata

Messaggioda 3DTrento » 19/01/2020, 10:51

Immagine

https://imgur.com/PQUwdgH


Così, non so però se puoi farlo sempre o se hai a disposizione solo un tot di tempo
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Re: Le basi in ferrata

Messaggioda Lorenzo88 » 19/01/2020, 10:52

Si l avevo già letto di quei due ferraristi che hanno trovato in sindrome da sospensione non ricordo dove.
Motivo in più per usare una fettuccia di riposo dove si prevedono tratti impegnativi ma probabilmente non necessaria su ferrate da principianti...
Fa piacere che via via si aggiungono sempre più informazioni che possono interessare!
Forse è da aggiungere di andare in coppia per sicurezza ma lo davo per sottinteso per chi inizia
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Re: Le basi in ferrata

Messaggioda 3DTrento » 19/01/2020, 10:58

Lorenzo88 ha scritto:Si l avevo già letto di quei due ferraristi che hanno trovato in sindrome da sospensione non ricordo dove.
Motivo in più per usare una fettuccia di riposo dove si prevedono tratti impegnativi ma probabilmente non necessaria su ferrate da principianti...
Fa piacere che via via si aggiungono sempre più informazioni che possono interessare!
Forse è da aggiungere di andare in coppia per sicurezza ma lo davo per sottinteso per chi inizia

Ecco, il fatto che tu "l'abbia letto" non vuol dire che tu conosca il problema, infatti non penso tu l'abbia capito bene: una fettuccia su cui appendersi va benissimo ma se ci resti appeso 10 minuti senza muoverti perché davanti a te c'è la fila avrai comunque diversi problemi!
Adesso vado, è domenica e davanti al pc ci passo già tutta la settimana. Buone ferrate!
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Re: Le basi in ferrata

Messaggioda dokkodo54 » 19/01/2020, 20:47

Lorenzo88 ha scritto:Purtroppo che ti piaccia o no in certi punti li o tiri di braccia o non vai su e te lo dice uno che i piedi li sa appoggiare.
Non voglio fare il presuntuoso ma in salewa ci vado due volte al giorno e credo di aver capito come ai mettono i piedi in arrampicata per non stancare le braccia.
Fai la tabaretta e prova a non tirare il cavo mai. Se ce le fai ti offro non una cena ma ti offro una cena ogni sera per tutto l anno


Non lo metto in dubbio, Lorenzo.
Appunto per questo motivo io su ferrate del genere "tabaretta" non ci vado.

Purtroppo (o per fortuna :lol:) non sono esattamente al livello di Ondra (tanto per usare un eufemismo :lol: :lol: :lol:), ma, concedimi, qualcosina su come muoversi in parete l'ho imparato anch'io.

Proprio per questo, che ci vado a fare su una ferrata dove, per progredire, devo per forza tirare di braccia sul cavo ?
Mio gusto personale: a me quel tipo di progressione non piace, non mi dà nè divertimento nè soddisfazione. Reputo tanto sbagliato quanto pericoloso attrezzare le pareti in questo modo ed esprimo la mia contrarietà semplicemente non frequentando questo genere di itinerari.
Con tutto il rispetto per chi, invece, li apprezza.

Guarda, con i dovuti distinguo, per me è stato così anche per l'arrampicata in artificiale, che pure ho praticato per diverso tempo e che ha indubbiamente il suo perchè, ma che a un certo punto ho lasciato perdere perchè mi piacevano molto, molto di più le salite in libera.

Fine OT.

Un saluto,
dokkodo

fedipos ha scritto:Sono alla frutta: mi trovo d'accordo col Dokko che ha praticamente spiegato il concetto della differenza tra la pratica e la grammatica.


Non preoccuparti, fed. Non è una cosa grave :lol: :lol: :lol:
Forse hai fatto un altro passo verso l'illuminazione...
...o forse l'ho fatto io... :maaemo:
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Re: Le basi in ferrata

Messaggioda gianverd » 20/01/2020, 10:48

dokkodo54 ha scritto:Proprio per questo, che ci vado a fare su una ferrata dove, per progredire, devo per forza tirare di braccia sul cavo ?
Mio gusto personale: a me quel tipo di progressione non piace, non mi dà nè divertimento nè soddisfazione. Reputo tanto sbagliato quanto pericoloso attrezzare le pareti in questo modo ed esprimo la mia contrarietà semplicemente non frequentando questo genere di itinerari.
Con tutto il rispetto per chi, invece, li apprezza.

Concordo in pieno, ma sta diventando la tendenza di alcune escursioni soprattutto in Alto Adige
saluti
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Re: Le basi in ferrata

Messaggioda gianverd » 20/01/2020, 10:50

3DTrento ha scritto:
Lorenzo88 ha scritto: una fettuccia su cui appendersi va benissimo ma se ci resti appeso 10 minuti senza muoverti perché davanti a te c'è la fila avrai comunque diversi problemi!

Fosse per me neppure 10 secondi :shock:
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Re: Le basi in ferrata

Messaggioda gianverd » 20/01/2020, 10:52

Lorenzo88 ha scritto: l anno scorso un mio amico mi ha seguito sulla tabaretta coi guantini corti tipo ciclista si è trovato in cima alla ferrata con le bolle alle dita ho pensato che potesse essere d aiuto per evitare che capitasse a qualcun altro.
Purtroppo che ti piaccia o no in certi punti li o tiri di braccia o non vai su e te lo dice uno che i piedi li sa appoggiare.

L'errore è stato far usare i guanti da ciclista per la Tabaretta: hanno un altro utilizzo.
saluti
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