Sera a tutti

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Re: Sera a tutti

Messaggioda dokkodo54 » 09/05/2018, 22:05

fedipos ha scritto:Tanto adesso il Dokko prenderà le tue difese immediatamente.


E perchè, di grazia?
Non mi pare che CT abbia bisogno di qualcuno che lo difenda, anzi. Mi sembra perfettamente in grado di far valere le sue ragioni.
Oè, fed...
...non mi diventerai mica dokko-dipendente, eh? :lol: :lol: :lol:

Comunque, prima che la discussione degenerasse (strano, vero? Qui non succede quasi mai, e di solito poi dicono che è colpa mia :lol:), la corretta progressione in ferrata gli è stata spiegata in tutte le salse, con abbondanza di motivazioni e giustificazioni.
Non gli resta che rileggere con attenzione i primi interventi.

Se poi avesse ancora dei dubbi e volesse "parlarne apertamente", non c'è problema: il forum serve (anche) a questo.
Basta chiedere e confrontarsi nel rispetto reciproco.

Un saluto,
dokkodo

P.S.
CrazyTraveler, dopo 'sta storia del "DeadTraveler" quest'altro consiglio vien da sè: "Tuchett i Ball!"
Un'invocazione che funziona sempre e dappertutto, meglio del GRIGRI! :lol:
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Re: Sera a tutti

Messaggioda LUBI » 10/05/2018, 5:48

dokkodo54 ha scritto:
P.S.
CrazyTraveler, dopo 'sta storia del "DeadTraveler" quest'altro consiglio vien da sè: "Tuchett i Ball!"
Un'invocazione che funziona sempre e dappertutto, meglio del GRIGRI! :lol:


complimenti agli interventi pungenti ma sopratutto fatti con intelligenza volevo stringerti la mano campione
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Re: Sera a tutti

Messaggioda LUBI » 10/05/2018, 6:21

credo che per alle persone anziane vada portato un gran rispetto ovviamente quando quest'ultime agiscono nel rispetto degli altri,giovani e non
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Re: Sera a tutti

Messaggioda CrazyTraveler » 10/05/2018, 7:51

dokkodo54 ha scritto:
fedipos ha scritto:Tanto adesso il Dokko prenderà le tue difese immediatamente.


E perchè, di grazia?
Non mi pare che CT abbia bisogno di qualcuno che lo difenda, anzi. Mi sembra perfettamente in grado di far valere le sue ragioni.
Oè, fed...
...non mi diventerai mica dokko-dipendente, eh? :lol: :lol: :lol:

Comunque, prima che la discussione degenerasse (strano, vero? Qui non succede quasi mai, e di solito poi dicono che è colpa mia :lol:), la corretta progressione in ferrata gli è stata spiegata in tutte le salse, con abbondanza di motivazioni e giustificazioni.
Non gli resta che rileggere con attenzione i primi interventi.

Se poi avesse ancora dei dubbi e volesse "parlarne apertamente", non c'è problema: il forum serve (anche) a questo.
Basta chiedere e confrontarsi nel rispetto reciproco.

Un saluto,
dokkodo

P.S.
CrazyTraveler, dopo 'sta storia del "DeadTraveler" quest'altro consiglio vien da sè: "Tuchett i Ball!"
Un'invocazione che funziona sempre e dappertutto, meglio del GRIGRI! :lol:


Certamente, il fatto che bisogna ridurre il rischio di caduta l'ho capito, ciò che non mi è chiaro è ciò:
dokkodo54 ha scritto:Quindi una mano sul cavo, che è appiglio "sicuro" e più indulgente della roccia in caso di scivolata.

Allora, su questo punto ni, non sono d'accordo personalmente, espongo il mio punto di vista, che non vedo come verità, ma su cui vorrei parlare.

Faccio una premessa: consideriamo una persona che sta salendo, una qualunque che sa vedere aldilà del suo naso e sa scegliere discretamente l'appiglio per le mani; si trova in una ferrata che offre molti appigli (non quindi una parete liscia e tosta).
Ci sono due casi: il primo, è con il cavo teso.
Il secondo caso invece, è con la catena o il cavo "molliccio".

Nel primo caso, il mio punto di vista non è proprio veritiero, in quanto un cavo teso da sicuramente un'ottima sicurezza.
Tuttavia, consideriamo questo fattore: il cavo spesso, non si trova nel punto migliore per trovare l'equilibrio migliore. Per cui, in molte situazioni, personalmente mi sono ritrovato a fare dei movimenti "forzati" per seguire il cavo, per cui l'equilibrio non era dei migliori --> un cattivo equilibrio che facilità la caduta, no?
Un altro punto che non mi è chiaro, è la presa che abbiamo sul cavo o su un appiglio.
Supponiamo di avere almeno una mano su un appiglio che ci permette di avere un'ottima presa, ovvero con la maggior parte dei polpastrelli impegnati (come una tacca in palestra d'arrampicata), sul cavo invece solitamente ho una presa che fa "scorrere" la mano (ovvero il cavo è verticale, come la parete in cui siamo, non in orizzontale come in un traverso); in questo caso, se io cado, ho almeno una mano sulla roccia che ha un ottima presa "in verticale" (perdonate la mia ignoranza, ma non mi riesco a spiegare in altro modo), mentre sul cavo ho una mano posizionata in modo diverso (uso una foto per spiegarlo: https://www.vieferrate.it/slideshow/contrario12.jpg): nel caso di caduta, con il cavo, non rischierei di andare giù sempre e comunque, in quanto la mia presa "scorrerebbe" sul cavo? (chiedo perché, non essendo mai caduto, posso solo ipotizzare).
P.S. Questo discorso ovviamente non ha il minimo senso su un traverso, dove il cavo è perfetto praticamente.

Secondo caso invece, dove il cavo (o catena che sia) è molle: esso sbilancerebbe l'individuo notevolmente ed inoltre porterebbe ad una maggiore fatica del braccio impegnato; questi sono due fattori, non aumenterebbero il rischio di caduta?

P.S. Sperem :mrgreen:
LUBI ha scritto:credo che per alle persone anziane vada portato un gran rispetto ovviamente quando quest'ultime agiscono nel rispetto degli altri,giovani e non

Ripeto: non mi sembra che nelle mie parole, non abbia portato rispetto.
Se fosse diversamente, citatele e chiederò scusa senza problemi, mi spiace esser stato frainteso.
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Re: Sera a tutti

Messaggioda LUBI » 10/05/2018, 9:58

CrazyTraveler ha scritto:
LUBI ha scritto:credo che per alle persone anziane vada portato un gran rispetto ovviamente quando quest'ultime agiscono nel rispetto degli altri,giovani e non

Ripeto: non mi sembra che nelle mie parole, non abbia portato rispetto.
Se fosse diversamente, citatele e chiederò scusa senza problemi, mi spiace esser stato frainteso.


scusa CrazyTraveler ma il messaggio non era riferito a te :okkemo:
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Re: Sera a tutti

Messaggioda CrazyTraveler » 10/05/2018, 10:58

LUBI ha scritto:
CrazyTraveler ha scritto:
LUBI ha scritto:credo che per alle persone anziane vada portato un gran rispetto ovviamente quando quest'ultime agiscono nel rispetto degli altri,giovani e non

Ripeto: non mi sembra che nelle mie parole, non abbia portato rispetto.
Se fosse diversamente, citatele e chiederò scusa senza problemi, mi spiace esser stato frainteso.


scusa CrazyTraveler ma il messaggio non era riferito a te :okkemo:


Ah ok, scusa per il malinteso :D :okkemo:

P.S. Il link che hai sotto del tuo canale.... volevo darci un occhio, ma non funziona :maaemo:
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Re: Sera a tutti

Messaggioda LUBI » 10/05/2018, 12:07

Prova ad andare su YouTube e andare sul mio canale :Vincenzo Bava e guardare i video
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Re: Sera a tutti

Messaggioda CrazyTraveler » 10/05/2018, 17:27

LUBI ha scritto:Prova ad andare su YouTube e andare sul mio canale :Vincenzo Bava e guardare i video

Dovrebbe essere questo allora ;) https://www.youtube.com/channel/UCqe8XB ... rPA/videos

P.S. Colgo l'occasione di questo bel video di Vincenzo :) Per far intendere il secondo caso di prima, quando la catena è un po' molliccia: https://www.youtube.com/watch?v=Dj-Gv1YDy1Y
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Re: Sera a tutti

Messaggioda Tranquillo » 10/05/2018, 18:34

Ciao e benvenuto.

A proposito dell’ equilibrio hai ragione: l’ equilibrio è il fondamento della progressione (su roccia e non solo). Personalmente penso che, "dal punto di vista del puro movimento", sia la prima cosa da imparare. La palestra indoor è una situazione sicura per farlo. Il bouldering, tuttavia, a meno che tu non sia già molto avanti al riguardo, se è su strapiombo, come comunemente è inteso da chi lo pratica sul serio, non aiuta molto perché istintivamente vai su di braccia più di quanto il bouldering stesso già non richieda. Quindi, di equilibrio vero rischi di farne poco. Per me sono meglio i traversi, magari lunghi per migliorare la resistenza ed elaborati con sali e scendi per complicarti un po’ la vita.

Tornando alla ferrata e ai cavi, anzitutto di solito si dice lasco o lasca per riferirsi a cavo o corda non tesi. Il discorso di mantenere una mano sul cavo è raccomandato perché in caso di perdita dell’ equilibrio è più facile salvare al situazione: in fin dei conti, ad un cavo si afferra chiunque anche solo per istinto. E, soprattutto, la gestione dei moschettoni è più coerente con la necessità di averli sempre a fianco e metterli al più presto oltre il fittone che hai sopra di te, in modo da evitare cadute lunghe, potenzialmente pericolosissime. Pericolosissime per il fattore di caduta, certo, ma, un attimo prima, anche per il fatto che sei legato a pochi centimetri dal cavo e, per questo, durante la caduta ti ritrovi incollato alla parete è ci sbatti prima ancora che la caduta sia finita. Meglio evitare.

C’ è poi un altro aspetto che è la tenuta degli appoggi e degli appigli. La montagna (ma anche la falesia), cambia da una stagione all‘ altra per via degli eventi atmosferici. Ciò che oggi è saldo, domani potrebbe cedere facilmente. Controlli sempre la tenuta ogni volta che ti affidi ad un punto nella roccia?

Chiaramente, sono tutti discorsi relativi perché un’ ottima preparazione arrampicatoria e di montagna in generale abbassa molto i rischi e magari consente di fare qualcosa in più. Il problema è che tendiamo un po’ tutti a sopravalutarci e, incredibile, sotto sotto ad essere fiduciosi nella “rarità” degli eventi potenzialmente pericolosi (il "vuoi che tocchi proprio a me?") quando invece rari non sono affatto. Meglio eccedere in prudenza.

PS: visto che hai parlato molto di equilibrio, se non lo conosci già, cerca Metodo Caruso. Troverai delle cose utili per l' equilibrio che puoi fare anche in giardino e senza spendere nulla.
Tranquillo
 
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Re: Sera a tutti

Messaggioda CrazyTraveler » 10/05/2018, 20:11

Tranquillo ha scritto:Ciao e benvenuto.

A proposito dell’ equilibrio hai ragione: l’ equilibrio è il fondamento della progressione (su roccia e non solo). Personalmente penso che, "dal punto di vista del puro movimento", sia la prima cosa da imparare. La palestra indoor è una situazione sicura per farlo. Il bouldering, tuttavia, a meno che tu non sia già molto avanti al riguardo, se è su strapiombo, come comunemente è inteso da chi lo pratica sul serio, non aiuta molto perché istintivamente vai su di braccia più di quanto il bouldering stesso già non richieda. Quindi, di equilibrio vero rischi di farne poco. Per me sono meglio i traversi, magari lunghi per migliorare la resistenza ed elaborati con sali e scendi per complicarti un po’ la vita.

Tornando alla ferrata e ai cavi, anzitutto di solito si dice lasco o lasca per riferirsi a cavo o corda non tesi. Il discorso di mantenere una mano sul cavo è raccomandato perché in caso di perdita dell’ equilibrio è più facile salvare al situazione: in fin dei conti, ad un cavo si afferra chiunque anche solo per istinto. E, soprattutto, la gestione dei moschettoni è più coerente con la necessità di averli sempre a fianco e metterli al più presto oltre il fittone che hai sopra di te, in modo da evitare cadute lunghe, potenzialmente pericolosissime. Pericolosissime per il fattore di caduta, certo, ma, un attimo prima, anche per il fatto che sei legato a pochi centimetri dal cavo e, per questo, durante la caduta ti ritrovi incollato alla parete è ci sbatti prima ancora che la caduta sia finita. Meglio evitare.

C’ è poi un altro aspetto che è la tenuta degli appoggi e degli appigli. La montagna (ma anche la falesia), cambia da una stagione all‘ altra per via degli eventi atmosferici. Ciò che oggi è saldo, domani potrebbe cedere facilmente. Controlli sempre la tenuta ogni volta che ti affidi ad un punto nella roccia?

Chiaramente, sono tutti discorsi relativi perché un’ ottima preparazione arrampicatoria e di montagna in generale abbassa molto i rischi e magari consente di fare qualcosa in più. Il problema è che tendiamo un po’ tutti a sopravalutarci e, incredibile, sotto sotto ad essere fiduciosi nella “rarità” degli eventi potenzialmente pericolosi (il "vuoi che tocchi proprio a me?") quando invece rari non sono affatto. Meglio eccedere in prudenza.

PS: visto che hai parlato molto di equilibrio, se non lo conosci già, cerca Metodo Caruso. Troverai delle cose utili per l' equilibrio che puoi fare anche in giardino e senza spendere nulla.


Grazie mille per il benvenuto e per la risposta chiarissima!
Purtroppo mi sono dovuto "accontentare del boulder" l'anno passato, non avevo ancora la macchina per raggiungere palestre più lontane ed era l'unica soluzione :roll:

Tranquillo ha scritto:Controlli sempre la tenuta ogni volta che ti affidi ad un punto nella roccia?

Più o meno le ultime volte si, essendo da solo con mio zio, per quelle poche volte che siamo stati soli, abbiamo fatto le cose per tempo e con calma.
Essendo lui molto più bravo di me e molto cauto, andavamo su con calma e tranquillità.

Preciso che non sono così bravo e forte per posizionare le mani su degli appigli molto "risicati", dunque dove mi muovo senza il cavo è spesso in punti relativamente semplici e con appigli in abbondanza.

Ringrazio ancora per la spiegazione... dovrò rivedere assolutamente allora il mio modo di progredire in ferrata, anche se purtroppo mi piaceva :D
Buona serata a tutti

P.S.
Riprendo solo la piccola discussione di prima riguardo "l'anzianità", credo che sia stato frainteso e che mi sia espresso male!
CrazyTraveler ha scritto:Buonasera a tutti!
[...]Al momento mi è rimasto solo uno zio però prossimo anche lui alla pensione, sto cercando di far avvicinare qualche mio amico stretto al mondo della montagna, ma non è facile :roll:

Ociò, non intendo solo "anzianità" all'anagrafe, visto che sicuro ci sarà sicuramente qualche ultra 70enne in forma più che mai pronto a fare il mazzo pure al sottoscritto :naaemo:
Intendevo anche come anzianità dal punto di vista fisico: molti acciacchi, l'allenamento diminuisce a causa del lavoro, il fiato si accorcia notevolmente e si fa fatica a tenere il passo, oltre che piano piano, scompare la voglia per il peso delle altre questioni della vita (per il più fortunato... un'altra persona che invece mi accompagnava, con mooolta più esperienza in montagna, a causa di un intervento avvenuto molti anni fa, lo scorrere degli anni gli hanno consumato il ginocchio... e adesso non può più permettersi, purtroppo, di fare certe cose, anche se la voglia è enorme).
Ci tengo a precisarlo perché non ho nulla contro chi ha 50,60,70 anni, se siete in forma e siete giovani dentro, brindate a voi stessi, perché gli altri possono solo invidiarvi.
Non ho nessun interesse a sbeffeggiare chi ha più anni di me, non mi sembra di averne mai avuta.

La frustrazione più grande invece, condivisa a quanto pare anche da MOTP, è la difficoltà di trovare gente della mia età che condivida questa passione e che conosca un minimo (non so voi, ma per me, andare in montagna insieme ad uno sconosciuto... un rischio troppo grande), e c'è anche la paura che muoia anche la mia passione a causa di ciò.
Bon :okkemo:
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