Come classificare e regolarsi con i pendii?

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Come classificare e regolarsi con i pendii?

Messaggioda Sky92 » 08/01/2020, 15:18

Quand'è che un pendio diventa irrimediabilmente proibitivo? Vorrei prendere come esempio la Cima Brenta che con il suo scivolo nord presenta mediamente il 55° di pendenza del percorso. Poniamo che in un'annata di caldo asfissiante a fine Agosto si possa trovare pochissima neve, la salita e discesa sarebbe possibile?

Stando a questa tabella mi vengono riportati questi dati:
Immagine

quindi oltre i 40° la salita si verticalizza troppo per proseguire camminando e passando roccette? Quale pendenza delimita la discesa fra il dearrampicare e l'usare la corda doppia?

Onestamente la Punta Compol che ho salito era quasi al limite, per quanto riguarda me stesso, per la discesa senza attrezzatura; sinceramente non saprei quantificare i gradi di pendenza di quella salita da forcella Compol.. Sarei interessato a capirne qualcosa in piu'
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Re: Come classificare e regolarsi con i pendii?

Messaggioda fedipos » 10/01/2020, 8:25

Ciao Skay. Lo scivolo di Cima Brenta non va a 55° neanche se li vai a cercare. Siamo tra i 40 e i 50 (circa 30/40 mt). Non so che relazioni hai letto, ma queste sono le pendenze, tanto che uno scemo come il sottoscritto l'ha salito e sceso di conserto con la moglie. Quando scendi in conserto ti garantisco che i 45 sono il tetto massimo, poi c'è l'incoscienza. Ma se da queste parti parli di 55 sullo scivolo ridono tutti.
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Re: Come classificare e regolarsi con i pendii?

Messaggioda Sky92 » 10/01/2020, 10:01

fedipos ha scritto:Ciao Skay. Lo scivolo di Cima Brenta non va a 55° neanche se li vai a cercare. Siamo tra i 40 e i 50 (circa 30/40 mt). Non so che relazioni hai letto, ma queste sono le pendenze, tanto che uno scemo come il sottoscritto l'ha salito e sceso di conserto con la moglie. Quando scendi in conserto ti garantisco che i 45 sono il tetto massimo, poi c'è l'incoscienza. Ma se da queste parti parli di 55 sullo scivolo ridono tutti.

Allora sul web se ne leggono di inesattezze.

Non vorrei mai essere incosciente, pensi che sia fattibile verso fine Agosto come itinerario?
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Re: Come classificare e regolarsi con i pendii?

Messaggioda fedipos » 10/01/2020, 11:07

Assolutamente no: lo scivolo si fa con la neve, tempo massimo giugno. Poi è un canale che ti scarica addosso quintalate di pietre.Però attenzione, salirlo è una cosa, scenderlo è tutt'altra. Quindi devi conoscere dove andare a prendere la via di discesa, che è alpinistica e per non ammazzarti si fanno doppie.( E' la via che sale dalla cengia garbari delle Bocchette.) Se poi c'è nebbia non la trovi e devi scendere dalla normale della vedretta superiore,insomma in Brenta vai a fare qualcosa di non improvvisato, perchè se non conosci ti metti nelle peste. Per tutti, se fa piacere. E' uscito un testo " Vie normali nelle dolomiti di Brenta", autori Bernardi,Ciri,Muffato, editore Idea montagna. E' un capolavoro, hanno fatto un lavoro veramente encomiabile come precisione di difficoltà, schizzi, disegni e soprattutto foto. N.d.r. In questo ambiente non sono certo conosciuto come uno che regala giudizi per quanto riguarda il Brenta.
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Re: Come classificare e regolarsi con i pendii?

Messaggioda Sky92 » 10/01/2020, 12:28

fedipos ha scritto:Assolutamente no: lo scivolo si fa con la neve, tempo massimo giugno. Poi è un canale che ti scarica addosso quintalate di pietre.Però attenzione, salirlo è una cosa, scenderlo è tutt'altra. Quindi devi conoscere dove andare a prendere la via di discesa, che è alpinistica e per non ammazzarti si fanno doppie.( E' la via che sale dalla cengia garbari delle Bocchette.) Se poi c'è nebbia non la trovi e devi scendere dalla normale della vedretta superiore,insomma in Brenta vai a fare qualcosa di non improvvisato, perchè se non conosci ti metti nelle peste. Per tutti, se fa piacere. E' uscito un testo " Vie normali nelle dolomiti di Brenta", autori Bernardi,Ciri,Muffato, editore Idea montagna. E' un capolavoro, hanno fatto un lavoro veramente encomiabile come precisione di difficoltà, schizzi, disegni e soprattutto foto. N.d.r. In questo ambiente non sono certo conosciuto come uno che regala giudizi per quanto riguarda il Brenta.

Giustamente..... meglio chiedere prima di fare l'eventuale cazzata del giorno.

Avevo visto anche io alcuni che salivano la Cima Brenta da est abbandonando la ferrata dalla cengia Garbari piu' o meno, al momento esula dalle mie competenze effettuare la salita da lì, così come dalla normale sud, per quello ho aperto questo topic per vedere se eventualmente era possibile farsi lo scivolo in piena estate, no. Finchè si parla di I, I+ e II non tiro il culo indietro, già da II+ ci penso tre volte, poi dipende da caso a caso, alla fine io sono sempre da solo a salire le montagne. Lascio perdere

Intanto penso a finirmi le normali Feltrine e d'Alpago, che di esperienza non ne ho mai a sufficienza :maaemo:
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Re: Come classificare e regolarsi con i pendii?

Messaggioda fudos » 10/01/2020, 13:16

poi tempo fa sul Brenta, è successo una cosa non doveva manco succedere...
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