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Via Ferrata ai Campanili del Latemar Segnalataci da Davide & Ruben Onofri -Agosto 2004-
AVVICINAMENTO La ferrata Campanili del Latemar permette una bella avventura in un gruppo montuoso per gran parte ancora poco noto agli escursionisti e ai ferratisti.Si parte dal paese di Obereggen (1550mt) dove prendiamo la comoda seggiovia che conduce a Oberholz (2090mt).Dalla stazione di arrivo seguiamo il sentiero (segnavia 18) che sale dapprima con tornanti,quindi in ambiente roccioso,alla Forcella dei Camosci (nei giorni limpidi splendida visione delle Alpi Centrali).Il sentiero non presenta particolari difficoltà ad eccezione del canalino che permette l’accesso al passo, comunque attrezzato con funi metalliche.Dalla Forcella del Camoscio (2620mt-2h dalla partenza) osserviamo verso nord la cresta principale del gruppo del Latemar.Prendiamo il sentiero che punta in questa direzione scendendo brevemente nel selvaggio altipiano carsico della Valsorda (2530mt),ignorando così il tracciato che dalla forcella conduce verso sud al rifugio Torre di Pisa.Raggiunto il bivio nel brullo altipiano saliamo a sinistra alla pronunciata Forcella dei Campanili (2590mt-50' dalla forcella;2,50h dalla partenza) dove per la prima volta possiamo affacciarci sul versante nord del Latemar. LA FERRATA Indossata l’imbragatura affrontiamo in salita obliqua la parete gialla sulla destra;si prosegue con funi quasi orizzontali che lasciano spazio a lunghi tratti di sentiero normale.Il tracciato per cenge viene interrotto da due marcate forcelle che vengono discese e risalite con l’ausilio di funi fisse.Si prosegue per il pendio roccioso,quindi per larghe cenge attrezzate con funi d’acciaio (troppo lente e lunghe-estate 2003) fino al bordo di un ultimo impressionante appicco che viene disceso per mezzo di una lunga e verticale scala di ferro assai esposta.Si risale in breve sulla ripida paretina soprastante per poi discendere definitivamente,con le ultime funi d’acciaio della ferrata,alla Forcella Grande,in coincidenza della quale sorge il bivacco Mario Rigatti (2620mt-1,20h dall’inizio della ferrata–4,15h dalla partenza). RITORNO
Tolta l’imbragatura,per rientrare nel modo più rapido,scendiamo per pochi minuti nel ghiaione
sotto la Forcella sino a individuare i segnavia che in breve risalita a destra ci portano a traversare lungamente al di sotto del tracciato della ferrata.Su sentiero normale
(segnavia 18) si riguadagna il bivio nella conca di Valsorda.Il sentiero prosegue ora seguendo a ritroso il tracciato dell’andata,transitando quindi per la Forcella dei Camosci e scendendo rapidamente fino
alla stazione d’arrivo della funivia (Oberholz) |