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Via Ferrata Gabi Simplon Cava del Gabi segnalataci da Mancarella Donato
Nell'autunno del 2008 è stata aperta questa via ferrata sportiva o come vengono anche definite alla francese in località Gabi (zona del Sempione), a pochi chilometri dal confine Italo-Svizzero. PERCORSO STRADALE,Seguire la strada Statale del Sempione (SS 33) fino al confine di Stato.Superata l'impressionante gola di Gondo,proseguire ancora per alcuni chilometri e all'uscita della breve galleria che precede l'ingresso in paese svoltare a sinistra,verso il fiume.La stradina sterrata termina in una cava.Nei giorni festivi si può parcheggiare nella zona di deposito della ghiaia.Allo stato attuale non esiste alcuna indicazione per la ferrata. AVVICINAMENTOScendere per alcuni metri nel greto del fiume dove ha inizio la ferrata. LA FERRATALa ferrata si svolge lungo il versante nord orientale di un grossa emergenza rocciosa.La via è caratterizzata da una salita a gradini,dove tratti in verticale si alternano a cenge più meno lunghe.All'inizio della ferrata è presente un ponte tibetano che perette di scendere sulla riva opposta del fiume.Si attacca sulla destra traversando in diagonale una prima placca liscia facilitati da numerosi pioli.Si aggira uno spigolo e si risale una breve paretina.Si procede a zig-zag su ripido sentiero e in breve si raggiunge una placca inclinata.Si continua a salire, sempre assistiti dal cavo in acciaio, fino a percorrere una lunga cengia aerea sovrastata da un imponente tetto.Fino a qui le difficoltà della ferrata sono tutto sommato contenute. Si affronta quindi il primo tratto verticale, esposto e abbastanza impegnativo al termine del quale si incontra anche una cassettina per le donazioni destinate alla manutenzione della ferrata.Si continua su traverso obliquo non banale e ci si porta alla base di una lunga parete verticale molto esposta,con tratti anche strapiombanti e passaggi atletici che si risolvono non sempre agevolmente.Qui è presente una grossa targa metallica con 'immagine della bandiera elvetica,visibile anche dalla strada.Si prosegue superando muri verticali più semplici fino a una facile placca appoggiata dove ha termine la ferrata.Un breve sentierino sbuca su una stradina carrozzabile a quota 1450mt. DISCESASi scende per strada asfaltata fino a incrociare una traccia di sentiero sulla sinistra (palina con indicazione) che in circa una ventina di minuti riporta all'auto. CONSIDERAZIONISi tratta di una ferrata realizzata utilizzando un notevole quantitativo di staffe e placchette,in alcuni tratti probabilmente eccessive ma in altri assolutamente indispensabili per la progressione.Si sviluppa su roccia compatta (gneiss) per 750mt con un dislivello di 250mt.La ferrata è percorribile da marzo a novembre e l'ambiente è decisamente gradevole.Attenzione a non farsi ingannare dall'abbondante uso di materiale ferroso e dall'attacco della ferrata apparentemente facile.Si tratta di una via ferrata,sebbene non particolarmente lunga,con alcuni passaggi talvolta funambolici e atletici in forte esposizione.Pertanto è necessaria esperienza e soprattutto assoluta assenza di vertigini.Sono state predisposte due vie di fuga in prossimità dei due tratti più difficili. |