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Via Ferrata del Centenario 

Monte Resegone

segnalataci da Eduardo Beck-agosto 2006

 

PERCORSO STRADALE

Da Lecco alla stazione di partenza della funivia dei Piani d’Erna (parcheggio). 

AVVICINAMENTO

Da qui al Passo del Fo’ per i sentieri n.1 (rifugio Stoppani) e n.6 (1.30h) oppure salire ai piani d’Erna con la funivia e attraversare al Passo del Fo’ con il sentiero n. 5 (45').Dal Passo del Fo’ salire verso la bastionata e,seguendo le indicazioni in loco,raggiungere l’attacco (3').

LA FERRATA

Risalire direttamente la parete sinistra del canalino con l’aiuto di numerosi pioli,attraversare a destra e risalire il pilastrino fino ad sboccare nel canale pensile che si seguirà fino in cima (da qui in avanti l’esposizione è quasi nulla in quanto il tracciato percorre il fondo,a tratti ghiaioso,del canale,superandone su roccia le strozzature con l’aiuto di numerosi pioli).Risalire il fondo mobile per un lungo tratto di catena (attenzione a non far cadere sassi!) fino alla strozzatura che si supera dapprima sulla destra poi traversando a sinistra per affrontare un altro breve tratto ghiaioso.Si prosegue per brevi paretine alternate a tratti nel fondo più o meno friabile del canalino.Più sopra bella prospettiva della Torre CAI.Un’ultima serie di pioli verso destra (alcuni chiaramente appartenenti alla vecchia attrezzatura) conduce al sentierino di uscita che, dopo un’ultima paretina attrezzata,sbocca sui prati del Pian Serrada,al confluente con il sentiero attrezzato del Caminetto (45' dall’attacco).Di qui per traccia in salita si raggiunge in breve il sentiero n.1 con cui si può:

1) Verso destra salire in vetta al Resegone (circa 1.00h di sentiero), eventualmente concatenando più sopra la ferrata Silvano de Franco; 

2) Ridiscendere traversando verso sinistra il Pian Serrada (fresca sorgente sul sentiero dopo poche decine di metri) raggiungendo nuovamente i Piani d’Erna (attenzione a non mancare l’incrocio con il sentiero n.5 poco a valle del crocefisso della “Bedoletta”) o proseguendo per il sentiero n.1 fino al parcheggio.

CONSIDERAZIONI

La vecchia ferrata del Centenario è stata completamente rifatta nel 2005.Per chi avesse percorso in passato questa ferrata,va sottolineato che la difficoltà rispetto al vecchio tracciato è decisamente aumentata,soprattutto nel primo tratto. In compenso l’attrezzatura è perfetta (cavo rivestito e/o catena più eventuali pioli).L’attrezzatura di progressione non è mai insufficiente, forse in qualche punto è addirittura ridondante.Quella di sicurezza in alcuni tratti facili costringe a seguire la via meno comoda.Lungo tutto il tracciato fare la massima attenzione a non smuovere sassi che potrebbero colpire,oltre che gli altri percorritori della ferrata,eventuali escursionisti che transitassero sul sottostante sentiero della Staffa (n.12A) o alpinisti impegnati nei primi tiri alla base dei torrioni.