Il Canalone Bobbio è uno degli itinerari
più frequentati del Resegone,un sentiero per escursionisti
esperti che,per un breve tratto,diventa un facile sentiero
attrezzato dedicato a Carlo Villa.Panoramico ed avvincente,ripido senza diventarlo mai eccessivamente,il Canalone
Bobbio è l'itinerario più diretto per portarsi sulle Creste
del manzoniano monte delle tredici cime partendo dai Piani
di Bobbio.Ben servito da una quantità fortunatamente non
eccessiva di catene,cavi inguainati e staffe,il sentiero
attrezzato Carlo Villa si presta a consentire di percorrere
il Canalone Bobbio tanto in salita che in discesa;questo
itinerario è anche la via più rapida per la discesa ai Piani
di Erna tanto dalla vetta del Resegone
che dalla cima del Dente,dove si sviluppa la via
ferrata Gamma 2 (Carlo Mauri).
PERCORSO STRADALE
Per arrivare ai Piani di Erna ci sono
varie possibilità:
1) con la funivia che
parte da Malnago,frazione di
Lecco,servizio di autobus per
la funivia.Da qui, in pochissimi minuti,in discesa alla
Bocca di Erna a 1291mt.
2) dal piazzale della
stazione a valle della funivia,seguendo le abbondanti
indicazioni,si sale ai
Piani d'Erna in poco meno di due
ore, passando per il rifugio Stoppani
3) sempre dal piazzale
della stazione della funivia,si seguono a sinistra le
indicazioni per il Passo del Cammello che,passando per il
rifugio Marchett presso il vecchio borgo di Erna,porta in un
paio d'ore alla Bocca di Erna;
4) è anche possibile,ma
con tempi maggiori,salire ai Piani di Erna dalla Forcella di
Olino e da Morterone per le Forbesette ed il Passo del Giuff,oppure
da Fuipiano o Brumano in Valle Imagna,passando per la Costa
del Palio.Un'ultima possibilità,infine,è salire da Erve,passando
per il rifugio Alpinisti Monzesi,il Passo del Foo e da qui
ai Piani di Erna.Per queste ultime possibilità i tempi di
avvicinamento sono chiaramente maggiori.
AVVICINAMENTO
Dalla Bocca di Erna seguire gli evidenti e chiari segnali
e segnavia che,in breve,passando per il bosco e nelle
vicinanze di un paio di abitazioni private,porta all'inizio
del sentiero attrezzato Carlo Villa,in una radura in mezzo
al bosco appena sopra la Bocca di Erna.
LA FERRATA
Dal cartello che indica l'inizio del
sentiero attrezzato Carlo Bobbio,contrassegnato dal n.10,un
sentiero porta,quasi in piano,ad uscire dal boschetto per
andare in direzione Sud e Sud-Est ad oltrepassare un paio di
canalini e vallecole, con belle vedute sulle soprastanti
creste Nord
;In leggera salita,poi,con alcuni punti
leggermente esposti (attenzione in caso di terreno bagnato o
ghiacciato),si raggiunge un primo facile tratto,attrezzato
con del cavo inguainato per favorire il passaggio di una
cengia ascendente invero esposta
.Sempre in leggera salita, mai eccessiva,il sentiero
prosegue,con alcuni tratti di roccette,fino a raggiungere
una seconda cengia, attrezzata con una catena che favorisce
la breve ma esposta traversata
.Il sentiero tende
poi ad inerpicarsi,superando un canalino un po' più profondo
,per andare a prendere un costone ripido a
scivoloso,attrezzato con cavo inguainato ed un paio di
staffe
.Dopo questo passaggino attrezzato
,il sentiero prosegue attraversando il fondo di un
ulteriore canalino per portarsi all'interno del Canalone
Bobbio vero e proprio, salendo decisamente senza diventare
mai eccessivamente ripido.Un breve tratto di sentiero,tra
meravigliose vedute su guglie e gugliette calcaree del
Resegone,porta ben presto ad un tratto, lungo una settantina
di metri,nel quale il canalone si chiude ed è ostruito da
alcuni massi
.Incontriamo qui i pochi tratti di
sentiero attrezzato che possono dare un qualche pensiero ai
neofiti:un primo saltino viene vinto con l'aiuto di una
catena e di una staffa supplementare
,portandosi
così ad un secondo salto, quasi verticale, di un paio di
metri
.In questo caso,oltre alla trazione della
catena,si può fare affidamento su buoni appoggi per i
piedi,per poi proseguire, sempre in presenza della
catena,per oltrepassare una serie si massi che oppongono
facili saltini
.Un altro breve tratto di sentiero
tra grossi massi porta ad un altro passaggio un po' più
pepato,costituito dalla risalita di una fessura verticale di
un paio di metri,svasata e con le pareti piuttosto lisciate
e prive di validi appoggi
.Si tratta,tuttavia,di un
brevissimo passaggio,peraltro nemmeno esposto, per risolvere
il quale una sana trazione della catena con i piedi in
opposizione garantisce l'attrito necessario ad issarsi sul muretto.La catena porta oltre questo salto
per
andare ad affrontare l'ultimo saltino,uno speroncino non più
alto di due metri e mezzo,con piccole tacche cui fare
affidamento per i piedi
.Nessuna difficoltà per
escursionisti esperti, questo è l'ultimo punto che può
creare una qualche minima difficoltà a neofiti o bambini.Dopo quest'ultimo passaggio,il sentiero Carlo Villa
torna ad essere un piacevole sentiero, anche se un po'
ripido
,e porta ben presto,lungo un percorso
tracciato a regola d'arte ed ottimamente segnato,alla Selletta
Bobbio,a circa 1740mt
,dove il sentiero
attrezzato Calo Villa si esaurisce e da dove,oltre ad un
meritato riposo, si possono gustare panorami eccezionali
tanto verso Oriente che verso Occidente.
DISCESA
Per la discesa,come per l'attacco,le
possibilità sono varie.
A) Tornare direttamente
per il percorso di salita;
B) A sinistra della
Selletta Bobbio,inizia il sentiero delle creste Nord del
Resegone,che,con alcune facili roccette,in circa due ore
deposita al Passo del Giuff,da dove,in una quarantina di
minuti,si torna ai Piani di Erna o si scende verso Morterone;
C) Lo sviluppo naturale
e più frequentato è continuare a seguire il sentiero che,in
direzione Sud, passando sotto il Dente del Resegone ed altre
due delle tredici cime,porta in una ventina di minuti al
rifugio Azzoni ed alla Punta Cermenati (1875mt,massima
elevazione del Resegone);da qui è possibile in poco più di
un'ora e un quarto tornare ai Piani di Erna per il sentiero
n.1,oppure scendere ad Erve per il Canalone di Val Negra ed
il rifugio Alpinisti Monzesi,oppure ancora scendere verso la
Costa del Palio e dirigersi così verso altri eventuali punti
di partenza.
CONSIDERAZIONI
Il Canalone Bobbio è una meta molto frequentata in ogni
periodo dell'anno.Estremamente panoramica,in un ambiente
emozionante e con visuali stupende sul bianco calcare del
Resegone,si presta benissimo,oltre a garantire una gita
bellissima,ad
iniziare neofiti e bambini al mondo dei sentieri
attrezzati.Nonostante la sua facilità tecnica,non sarà
comunque superfluo usare tutti gli accorgimenti e le
attrezzature di sicurezza, soprattutto per neofiti e bambini.In più,in caso di grossa frequentazione
dell'itinerario da parte degli escursionisti,l'uso del
caschetto è quanto meno d'obbligo.