La Torre di Toblin risulta di
notevole interesse storico in quanto ex osservatorio
militare in tempo di guerra della quale conserva ancora
molte testimonianze
.Sicuramente
anche punto di osservazione ideale delle Tre Cime di
Lavaredo e gruppi circostanti.
PERCORSO
STRADALE
Dal lago di
Misurina,raggiungibile
percorrendo la strada
SP49 che collega Dobbiaco-Bz a Cortina
d'Ampezzo-Bl attraverso il passo Tre Croci,si risale la
strada panoramica -7km- a pagamento in direzione del rifugio
Auronzo.
AVVICINAMENTO
Dal rifugio Auronzo si raggiunge a piedi tramite
comoda e frequentatissima stradina sterrata
il rifugio Lavaredo -30'- e da qui,attraverso la
Forcella Lavaredo -2457mt- ed aggirando in parte le Tre Cime
si percorre il ghiaione del monte Paterno in direzione del rifugio Locatelli
-45'-.Alle spalle del rifugio Locatelli un
comodo sentiero
,passando
per la sella formata dal Sasso di Sesto e la Torre di Toblin,aggira alla sinistra
,rispetto
al nostro senso di marcia,la Torre,si passa davanti ad un
rifugio di guerra
ed in circa 20' giunge
all'attacco della via -2500mt-.Segnavia triangolari rossi indicano
chiaramente il percorso.
LA FERRATA
L'attacco non è immediatamente attrezzato quindi bisogna
superare alcune facili roccette
prima di usufruire del cavo.Lo sviluppo iniziale è da subito
verticale così come la maggior parte della via a differenza
che la seconda metà è caratterizzata da un susseguirsi di
scale metalliche.Si inizia la salita all'interno di un breve
diedro utilizzando gli ottimi appoggi
per giungere alla base di una fessura sempre verticale ma
gradinata
che con sviluppo obliquo a sinistra
ci porta su spigolo
esposto ed attrezzato con piccola scaletta
.Si
cammina alcuni metri con cavo scorrimano su ciotoli molto
instabili che richiedono cautela nel movimento
.Si
supera un secondo spigolo con l'ausilio di scalette
,si
procede lungo una breve cengia
e si "attacca" nuovamente con una serie di scalette
all'interno di un lungo camino
al termine del quale un tratto in verticale
attrezzato anche con piolo
conduce in corrispondenza del passaggio un pò più
delicato della via rappresentato da un secondo camino che
inizialmente richiede una progressione in spaccata
in quanto la parete del lato attrezzato risulta povera di
appoggi
e talvolta umida.Il camino lo si supera sempre con scala
e si fuoriesce in spaccata sul lato opposto
dove per alcuni metri la via abbandona la verticalità fin
qui incontrata
aggirando il torrione roccioso
-staffe metalliche- per portarsi alla base di un nuovo
lungo camino
.Si
attraversa con cautela un canalino franoso non assicurato
con cavo e ci si trova di fronte all'ultima lunga serie di
scale esposte
che,costeggiando resti di materiale facenti parte della
vecchia via militare
,portano
rapidamente alla cima-2615mt,attenzione materiale instabile-
.
DISCESA
La discesa
avviene lungo il fianco nord-est attraverso la ferrata Hosp
priva di scale e ricca di roccette esposte ma attrezzate.Ci
si porta verso il lato opposto rispetto alla croce della
cima,lungo la crestina,dove è chiaro l'inizio del cavo di discesa
.Inizia
una vera e propria ferrata
che .termina
dopo circa 30' nel pendìo detritico alla base della Torre
attraverso il quale,una traccia di sentiero in breve si
ricongiunge con il percorso di andata in direzione del
rifugio Locatelli.
CONSIDERAZIONI
La via ferrata di discesa darebbe
sicuramente molta più soddisfazione se percorsa in salita ma
vista l'alta frequentazione della via risulta d'obbligo
rispettare il "senso di marcia",in particolare sarebbe
sicuramente problematico effettuare la ferrata nord di
salita in discesa nel caso si incontrassero altri
escursionisti lungo la serie di scale o in alcuni passaggi all'interno del
camino.Eventualmente,anche se con maggior fatica e
dislivello,è possibile raggiungere il rifugio Locatelli
anche dal parcheggio di Campo Fiscalino,1455mt in Val
Fiscalina,5km da Sesto,3km da S. Giuseppe/Moos.