Il famoso sentiero attrezzato SOSAT
collega il rifugio Tuckett al rifugio Brentei od
eventualmente al rifugio Alimonta,da ciò ne deriva che esso
può essere percorso indifferentemente in entrambi i
sensi. Nella relazione che segue si è partiti dal rifugio
Brentei per terminare al Tuckett.
PERCORSO STRADALE
Da
Madonna di
Campiglio-Tn
raggiungere la vicina località
Vallesinella
(5km) tramite strada stretta ma asfaltata fino
ad un grande parcheggio,di solito a pagamento,dove si trova
anche l'omonimo rifugio Vallesinella.
AVVICINAMENTO
Prendere il segnavia n.318 che in circa
50' di sentiero nel bosco porta al rifugio Casinei
(1825mt). Qui si trova un primo bivio dove a sinistra si
procede in direzione Tuckett mentre a destra in direzione
rifugi Brentei e Alimonta. Procedendo in direzione Brentei
il sentiero si "apre" sulla valle del Brenta ed a circa
2000mt troviamo un ulteriore bivio dove deviando a sinistra
si procederebbe nuovamente per il rifugio Tuckett e
splendida vista sul castelletto di Brenta, continuando
invece per il nostro sentiero,oltre ad ammirare alle nostre
spalle gran parte del gruppo Adamello (Carè Alto-Presanella)
. Si
arriva al rifugio Brentei in 1.15h (2.30h da Vallesinella) a
quota 2182mt. Qui il paesaggio è strepitoso:sullo sfondo le
Bocchette Centrali,continuando a destra oltre la Bocca di
Brenta trova posto il grandioso Crozzon di Brenta. Dal
rifugio Brentei si prende il sentiero 323 che sale per il
rifugio Alimonta,lo si percorre per circa 40' fino ad
incontrare un bivio
,nel
bel mezzo del detritico Vallone dei Brentei,dove si svolta a
sinistra seguendo il sentiero 305b. Poco dopo una targa
avvisa dell'inizio della ferrata e qui ci si imbraga
.
LA FERRATA
A pochi metri dalla targa vi è la prima
scaletta
ed in rapida successione una seconda
,alcuni
passi in piano e si superano roccette in facile e divertente
arrampicata comunque sempre attrezzate con fune. Ci si trova
"sopra" il rifugio Brentei e si percorre una lunghissima e
comoda cengia
verso il termine della quale un passaggio un pò
delicato e non attrezzato
obbliga a proseguire con molta cautela. Dopo circa 20'
di cengia si arriva nel tratto più caratteristico del
SOSAT. Una lunga scala scende nel primo tratto della gola
e già si vede la parete opposta da risalire tramite
una prima scala
raggiungibile tramite una breve cengia attrezzata
ed alcune staffe metalliche. Si continua guadagnando
pian piano quota,a tratti tramite facili roccette attrezzate
sempre con cavo e staffe
,a
tratti tramite l'ausilio di brevi scale
. La
parete in questione se percorsa al mattino risulta
completamente in ombra e nella parte alta presenta una
comoda cengia dove eventualmente poter sostare in attesa di
superare l'ultima scaletta metallica
. Il
punto alto dell'escursione,a circa 2450mt,è vicino. Gli
ultimi metri in salita si guadagnano attraverso un
caratteristico foro nella roccia
e pochi ma divertenti passaggi su roccette ben
gradinate
.Finalmente
eccoci sul vasto pianoro detritico dove risulta più che
evidente lo sgretolamento subito e tutt'ora in atto da parte
delle rocce Dolomitiche
. L'attraversamento
del pianoro richiede circa 20' e si procede camminando su
grossi massi con itinerario sempre ben marcato,si arriva
cosi "sopra" il rifugio Tuckett ma il raggiungimento di
quest'ultimo richiede però ancora circa 45' di cammino in
quanto è necessario allontanarsi dal rifugio
in direzione Bocca del
Tuckett (destra) a mezza costa dove i passaggi su roccia
bagnata,dall'acqua sciolta dei nevai,sono ancora attrezzati
con cavetto scorrimano fino alla scaletta finale con tanto
di targa metallica indicante l'inizio della via per chi
ovviamente inizia la ferrata dal senso opposto al nostro. Si
attraversa in pochissimi minuti il canalone del Tuckett che
a seconda delle stagioni può risultare più o meno innevato e
ci si porta sul lato opposto del canale stesso dove ci si
ricongiunge con il sentiero di arrivo delle Bocchette Alte
(n.305) raggiungendo così in circa 15' il rifugio in
questione. Nel complesso un' escursione non difficile che se
percorsa nella direzione di questa relazione offre la
possibilità di affrontare il tratto attrezzato in salita
avendo così la possibilità di divertirsi in facili passaggi
di arrampicata.
DISCESA
Il ritorno
a Vallesinella avviene in discesa lungo comodo sentiero che
parte alla spalle del rifugio Tuckett ed incrocia
all'altezza del rifugio Casinei il sentiero di andata.