AVVICINAMENTO
Si parcheggia la macchina al
Passo Gardena
(2121mt,attenzione:nelle giornate di massimo
affollamento in agosto può capitare di dover parcheggiare
lungo la strada anche ad alcuni chilometri dal passo,quindi
si raccomanda di valutare bene gli orari di inizio
escursione).Già dal passo la catena dei Pizzes da Cir è ben
visibile in direzione N,ed in particolare il Grande Piz da
Cir è facilmente riconoscibile sia per la massiccia mole,che
spicca decisamente sulle altre guglie del gruppo, sia per il
caratteristico piano inclinato sommitale,lungo il quale si
snoda un lungo tratto della via. Ci si lascia quindi alle
spalle il passo,e si punta decisamente verso N in direzione
del caratteristico e profondo canalone che separa,verso
Ovest,il Grande Piz da Cir dal Piccolo Piz da Cir. Il
percorso di avvicinamento si snoda dapprima attraverso
facili stradine e sentieri attraverso i prati,poi per
sentieri più ripidi ed accidentati fino all'imbocco del
canalone ghiaioso (attenzione a non provocare cadute di
sassi),che si risale faticosamente fino all'inizio delle
attrezzature,ben visibili sul lato destro all'inizio di una
evidente rampa inclinata (2380mt ca-45' fin qui).
LA FERRATA
Si consiglia di indossare il materiale da ferrata qualche
metro a valle dell'attacco vero e proprio (numerosi grossi
massi e spiazzi sulle ghiaie fanno al caso) per evitare
intralci al traffico dei numerosi escursionisti. Si segue
quindi la rampa inclinata verso destra,attraverso la quale
si raggiunge il piano inclinato sommitale,che si percorre a
zig zag,alternando tratti attrezzati a tratti di sentiero
sempre ben segnalato ed evidente,fino a raggiungere la
cresta Ovest che,in breve,conduce alla vetta contraddistinta
da croce metallica (2592mt-1.15h fin qui). Dalla cima
splendida ed ampia vista a 360° su tutti i rilievi
circostanti,in particolare sul Sella e sul Sassolungo.
DISCESA
La discesa si svolge lungo il medesimo
itinerario di salita,con qualche problema di incrocio con
gli escursionisti in salita, passando nuovamente per il
punto di attacco (2380mt ca-1.30h fin qui) per poi
raggiungere il punto di partenza a Passo Gardena
(2221mt-2.00h fin qui). Nel caso si abbia tempo a
disposizione,è possibile abbinare questo itinerario con la
più impegnativa via ferrata del Piz da Cir V (2520mt),il cui
attacco è agevolmente raggiungibile girando verso Ovest
uscendo dal canalone in discesa dal Grande Piz da Cir
(difficile-400mt di dislivello in salita e discesa dal Passo Gardena,2.00h andata/ritorno dal Passo Gardena).
CONSIDERAZIONI
L'itinerario ripercorre la vecchia via normale per il
versante Ovest; la prima ascensione nota è del 1887 ad opera
di Johann Santner e Gottfried Merzbacher,ma si ritiene che
la vetta fosse già stata in precedenza raggiunta dai
cacciatori ladini. Tecnicamente elementare,per la sua brevità
è un percorso indicato per sgranchirsi un po' dopo un
periodo di inattività o per sfruttare una mezza giornata di
sereno durante un periodo di tempo instabile. Per la
lunghezza limitata e le difficoltà tecniche non elevate,si
presta inoltre ottimamente per un primo approccio ai
percorsi attrezzati,in particolare per i bambini che,si
raccomanda, devono comunque essere adeguatamente attrezzati
ed assicurati a corda dall'alto.
Quote e tempi intermedi
(tra parentesi i tempi impiegati nell'agosto 2002 con mia
figlia Silvia di 6 anni):
- Passo Gardena (2121mt) -
Attacco sentiero attrezzato (2380mt circa):45' (1.20h)
- Attacco sentiero attrezzato
(2380mt circa) - Grande Piz da Cir (2592mt):30' (50')
- Grande Piz da Cir (2592mt)
- Attacco sentiero attrezzato (2380mt circa):15' (50')
- Attacco sentiero attrezzato
(2380mt circa) - Passo Gardena (2121mt):30' (1.00h)