AVVICINAMENTO
1-da
Barzio-Lc :con la funivia,oppure con il sentiero Italia,si
raggiungono i Piani di Bobbio 1670mt,-2.30h-.Da qui per le
piste da sci si sale al rifugio Lecco dal quale,seguendo il
sentiero n.30 verso il rifugio Cazzaniga Merlini,in 20' si
giunge all’attacco -1806mt- della ferrata
,posto
pochi metri più in alto del sentiero.
2-da
Concenedo -frazione di Barzio-:dal Cimitero si sale per
prati fino a prendere il sentiero n.22 che mette in
comunicazione,in 2.00h,con il sentiero n.30.Da qui,come al
punto 1.
LA FERRATA
Si incomincia scalando un torrione
con arrampicata divertente e mai troppo sostenuta che
termina con un delicato traverso che adduce ad un piccolo
“terrazzo panoramico”.Una breve discesa attrezzata porta ad
una forcelletta da cui si attacca una bastionata
strapiombante
con passaggi faticosi ,cui
segue un traverso molto esposto e quindi tratti più semplici
alternati a qualche passaggio atletico.A metà circa del
percorso la ferrata si biforca ed è offerta quindi la scelta
fra due percorsi:
1-alternativa
sinistra (variante Molto Difficile) risale
direttamente un’impressionante parete verticale con passaggi
aerei
e,se percorsi in arrampicata,decisamente duri e tecnici ;
2-alternativa
destra,più semplice,aggira la suddetta parete per un canalino
ed offre un’ascesa assai più facile (c’è anche una scala di
ferro) e con meno brividi.I due percorsi si
ricongiungono poco più a monte per affrontare l’ultima parte
della ferrata,più distesa rispetto alla parte già
percorsa,che alterna tratti di piacevole arrampicata
a piccole cenge e terrazzini dove riposarsi ammirando
gli splendidi panorami sulle Grigne e la sottostante
Valsassina .Un
ultimo piccolo diedro
e qualche roccia rotta adduce direttamente ai 2096mt,vetta
dello “Zucco Pesciola” che ci accoglie con la statuetta
della Madonna del CAI-Monza ed uno splendido panorama
sull’anfiteatro dello “Zuccone Campelli” e “Zucco Barbesino”.
DISCESA
Il rientro ai Piani di Bobbio avviene per
il ripido Canalone Madonna,incassato fra due pareti di
roccia ed esposto a Nord,quindi solitamente innevato fino a
tarda stagione (Maggio inoltrato).Per percorrerlo
consigliamo vivamente i ramponi ed eventualmente (ad esempio
nel caso di neve ghiacciata) la discesa in cordata.
CONSIDERAZIONI
La
ferrata,attrezzata con catena -moschettonabile- e pioli
singoli o doppi nei punti più duri e scarsi di appigli,è
molto varia ed articolata,si svolge in ambiente piuttosto
selvaggio e presenta alcuni passaggi duri ed
esposti,alternati a tratti più tranquilli e distesi per uno
sviluppo di 500mt.
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