PERCORSO STRADALE
Dopo
Edolo-Bs,si
prende a sinistra verso il passo Aprica,superato
Corteno Golgi,si
giunge ad
Aprica.
AVVICINAMENTO
I sentieri (direi
carrarecce) che portano in cima al Palabione sono 2 o 3,il
n.328 (ex16),parte da Aprica (1200mt circa) e porta a malga
Magnolta (1945mt-2.00h),dove seguendo il n.329
(ex 21),si arriva al lago Palabione (2100mt-1.00h),passando
dalla località Careggia del Palabione,dove è situato il
nuovo rifugio Valtellina. Dal lago,si punta verso lo spigolo
W del Palabione (segn.bianco/rossi),dove nei pressi,si vede
la targa.
LA FERRATA
La "via del cuore alla croce" è stata inaugurata domenica
31/07/05,intitolata a Paolo Biglioli (cardiochirurgo di fama
mondiale)e moglie Carla. Ferrata facile,che supera un
dislivello di circa 150/200mt,"cavalcando"lo spigolo W del Palabione
,con
gradoni e creste digradanti. Dicevo ferrata facile,ma non
banale,vuoi per la costante esposizione (essendo uno
spigolo),vuoi per un bel passaggio verticale all'inizio. La
via è "sporca",molta più erba che roccia,(il casco quindi è
facoltativo,non essendo lo sviluppo in verticale,ma a
"gradoni crestati"),dove gli appigli sono ancora da
"lavorare",quindi taglienti,e il cavo non è teso,ma a
"S",con freni ravvicinati nei punti più verticali. L'attrezzatura
non inizia dalla targa,ma bisogna superare qualche metro di
collina erbosa,quindi si attacca con dei semplici
passaggi,fino a portarsi sotto ad un bel blocco verticale
,dove
troviamo anche il punto chiave della via
,proseguendo
su rocce ricoperte d'erba
,e
facili crestine
,che
in breve portano all'ultimo facile tratto
,superato
il quale,si giunge alla croce,dopo 40/45 minuti
dall'attacco.
DISCESA
Breve tratto attrezzato per la discesa
(non serve l'imbrago),si discende quindi sul fianco E del
Palabione,con sentiero n.340 fino ad un falsopiano,dove si
continua col n.341 fino al rifugio. Io ho ripercorso al
contrario la via salita al mattino,ed in poco meno di 1.00h
e mezza,sono tornato al parcheggio. Anche se non presenta
particolari difficoltà,non è da sottovalutare,l'esposizione
è buona.
CONSIDERAZIONI
Possibilità di salire con impianti,in centro paese (a
sinistra,ben evidente),partono sia l'ovovia che la seggiovia
(orari 8,00-17,30),che portano a malga Palabione,da dove,a
piedi (sentiero n.327),o cambiando la seggiovia,si arriva al
rifugio Valtellina. Io sono salito col sentiero che sale per
piste da sci (pista K,parte a sinistra dell'ovovia),più
ripido del n.328,seguendo poi via via le tracce sotto gli
skilift/seggiovie,ma che in circa 2.00h,mi ha portato
all'attacco della via (tralascio di raccontare la sporcizia
vista sotto questi impianti,non solo fatta dai turisti!!).