PERCORSO STRADALE
Il sentiero dell'Ideale (n.304) lo si può
considerare come la logica prosecuzione del sentiero
attrezzato
Brentari
alla cui relazione si può far riferimento per meglio
individuare l'eventuale punto di partenza o d'arrivo. In
questa relazione il sentiero in questione è stato percorso
in direzione rifugio Agostini-rifugio XII Apostoli ma nulla
vieta la percorrenza in senso contrario a seconda del tour
dolomitico che si vuole intraprendere. In salita lungo la
Vedretta d'Ambiez si procede,nell'agosto 2005,su ghiaccio
misto pietre in
direzione della Bocca d'Ambiez. Dall'attacco della ferrata
Brentari alle prime roccette attrezzate della Vedretta vi
sono circa 150mt di dislivello da superare salendo in
obliquo verso sinistra in avvicinamento alla strapiombante
parete della cima d'Ambiez.
LA FERRATA
L'approdo definitivo presso la parete rocciosa dove inizia
il tratto attrezzato,richiede molta attenzione in quanto si
trova abbastanza vicino alla traiettoria di scarico della
parte alta della Vedretta inoltre inoltre uno stretto
crepaccio presente tra la parete e la terminale laterale del
ghiacciaio rende un pò problematica la salita sulle roccette
nonostante la presenza di una insicura fune metallica di
piccolo diametro con il capo libero da utilizzare come fune
di traino per cercare di mantenersi in equilibrio lungo
questo passaggio di pochissimi metri. Il tratto verticale
attrezzato (sentiero del Cege)
non particolarmente impegnativo inizia l'avvicinamento
finale alla "Bocca" e là dove i passaggi sarebbe abbastanza
insidiosi sono state infisse staffe metalliche
con il percorso sempre ottimamente segnalato anche se in
effetti l'attrezzatura metallica basterebbe già da sè ad
individuare la giusta direzione. Alcune roccette gradinate,a
strapiombo sulla parte alta della vedretta,rappresentano l'ultimo ostacolo prima di giungere alla
Bocchetta d'Ambiez a quota 2870mt. La visuale spazia ora
verso la bella conca dei Camosci racchiusa all'interno delle
pareti di cima Tosa,Fracingli e Ambiez mentre sul fondo
della conca stessa ci aspetta la Vedretta dei Camosci
che dovremo attraversare per proseguire in direzione del
rifugio XII Apostoli. Si attraversano i pochi metri friabili
della Bocca
per assicurarsi nuovamente al cavo metallico inizialmente
lungo alcuni metri di comoda cengia poi perdendo lentamente
quota traversando su esposta parete
comunque sempre in appoggio con i piedi. Inizia una ora una
discesa verticale su roccia poco appigliata ma
fortunatamente tramite l'ausilio iniziale di una serie di
gradini metallici
successivamente di una scala
per traversare infine ancora lungo esposti ma facili appoggi
rocciosi
in direzione di una discesa verticale tramite una nuova
serie di gradini metallici
(circa una decina).La discesa attrezzata stà finendo,un solo
esposto traverso
ci porta ad una traccia di sentiero franoso il cui sviluppo
è sicuramente variabile a seconda dello stato di innevamento
della Vedretta nonchè dal periodo in cui lo si percorre. In
pochi minuti si giunge al bivio indicato dalla segnaletica
dalla quale si leggono le 2 possibilità di prosecuzione
dell'escursione:a destra il sentiero Martinazzi in direzione
del rifugio Brentei oppure,come nel nostro caso,si prosegue
l'Ideale in direzione dell'evidente Bocchetta dei Camosci
traversando lungo la Vedretta
lasciandoci alle spalle l'ormai lontana Bocca d'Ambiez
. La
traversata della Vedretta
richiede normalmente pochi minuti risultando praticamente in
quota e come sempre,nonostante venga
percorsa anche da escursionisti non equipaggiati,è
sicuramente consigliabile l'utilizzo quantomeno dei ramponi
specie se in tarda stagione. Eccoci all'inizio dell'ultima
salita dell'itinerario,breve,ma da affrontare
con cautela vista la presenza di molti massi instabili
specie nella parte iniziale mentre nella parte alta vi è,a
tratti,la presenza del cavo. Il
culmine della breve salita è rappresentato dalla segnaletica
dei sentieri
e dalla vista del rifugio XII Apostoli
raggiungibile in circa 30' di comodo sentiero
anch'esso sempre ben segnalato.