PERCORSO STRADALE
Ferrata
molto particolare in quanto la si raggiunge dopo un lungo e
ripido sentiero in mezzo al bosco per cui a tutto si pensa
tranne al fatto di poter trovare uno spuntone roccioso
(Monte Coalàz) sul quale poter fissare una ferrata ed invece
all'improvviso ci si trova dinnanzi ad un enorme conca
rocciosa che lascia senza fiato per le sue
dimensioni. Partenza da Avio-Tn- comodamente raggiungibile
con l'autostrada del Brennero ed alcuni chilometri poi di
strada secondaria direzione Monte Baldo e piccolo parcheggio
con tabellone turistico in curva sul primo tornante -310mt-
entrando nella Val dei Molini.
AVVICINAMENTO
Come detto
si percorre il lungo sentiero attraverso una "foresta"di
latifoglie tramite il sentiero n.652-685 inizialmente
sostituito da una mulattiera che porta ripidamente ad oltre
500mt di altitudine e poi tenendo sempre la destra si
continua a salire forse in modo un pò meno ripido fino al
bivio principale dove abbandoniamo il n.652 che prosegue a
sinistra e che ritroveremo nel ritorno e,mantenendoci sulla
destra,proseguiamo con il n.685 verso il torrente Aviana. Lentamente
ci si avvicina alla parete rocciosa sulla sinistra dove dopo
circa 45' si trova,sempre alla sinistra,il cartello
dell'attacco in una conca rocciosa molto suggestiva ed
impressionante.
LA FERRATA
Il primo tratto si supera con una scala
metallica raggiungibile dopo alcuni metri di arrampicata
libera su facili roccette. Successivamente si prosegue per
ampie cenge (via dei Carbonai) molto panoramiche presentando
molta attenzione a non provocare caduta massi od a eventuali
cadute provocate da chi ci precede sulla cengia soprastante. La ferrata con fune inizia al termine di questo
originale sentiero roccioso ed è piuttosto breve ma nello
stesso tempo ben studiato e raffinato,è un rapido
susseguirsi di brevi caminetti e profili rocciosi. Una
ferrata che inizia in modo cosi sorprendente non poteva
finire cosi altrettanto in quanto si sbuca semplicemente su
una stradina carrozzabile -1170mt- che a tutto invita tranne
che alla sosta,peccato!!.
DISCESA
La
discesa,che inizia a 1100mt,è piuttosto lunga e tramite il
sentiero n.452 si raggiunge prima il santuario della Madonna
della Neve,poi mantenendo la sinistra il sentiero n.652 e
dopo 2.30h il nostro parcheggio.
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