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-sviluppo 750mt.
-dislivello 250mt |
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| Difficoltà tecniche |
3 |
| Esposizione |
4 |
| Varietà passaggi |
4 |
| Impegno fisico |
2.5 |
| Interesse paesaggistico |
5 |
| Numero votazioni |
2 |
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VIA
FERRATA
GABI
SIMPLON
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CAVA del GABI
segnalataci
da MANCARELLA DONATO-Giugno 2009
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Nell'autunno del 2008 è stata aperta questa via ferrata
sportiva o come vengono anche definite alla francese in
località Gabi (zona del Sempione), a pochi chilometri dal
confine Italo-Svizzero.
PERCORSO
STRADALE,
Seguire la strada Statale del Sempione -SS 33- fino al
confine di Stato.Superata l'impressionante gola di
Gondo,proseguire
ancora per alcuni chilometri e all'uscita della breve
galleria che precede l'ingresso in paese svoltare a
sinistra,verso il fiume
.La stradina sterrata
termina in una cava.Nei giorni festivi si può parcheggiare
nella zona di deposito della ghiaia
.Allo stato
attuale non esiste alcuna indicazione per la ferrata.
AVVICINAMENTO
Scendere per alcuni metri nel greto del fiume dove ha
inizio la ferrata.
LA FERRATA
La ferrata si svolge lungo il versante nord orientale di
un grossa emergenza rocciosa.La via è caratterizzata da una
salita a gradini,dove tratti in verticale si alternano a
cenge più meno lunghe
.All'inizio della ferrata è
presente un ponte tibetano che perette di scendere sulla
riva opposta del fiume
.Si attacca sulla destra
traversando in diagonale una prima placca liscia facilitati
da numerosi pioli
.Si aggira uno spigolo e si
risale una breve paretina
.Si procede a zig-zag su
ripido sentiero
e in breve si raggiunge una placca
inclinata
.Si continua a salire,sempre assistiti
dal cavo in acciaio, fino a percorrere una lunga cengia
aerea sovrastata da un imponente tetto
.Fino a
qui le difficoltà della ferrata sono tutto sommato
contenute. Si affronta quindi il primo tratto verticale,
esposto e abbastanza impegnativo
al termine del quale si incontra anche una cassettina per le
donazioni destinate alla manutenzione della ferrata
.Si continua su traverso obliquo non banale
e
ci si porta alla base di una lunga parete verticale molto
esposta
,con tratti anche strapiombanti e passaggi
atletici che si risolvono non sempre agevolmente.Qui è
presente una grossa targa metallica con 'immagine della
bandiera elvetica
,visibile anche dalla strada
.Si prosegue superando muri verticali più semplici
fino a una facile placca appoggiata
dove ha termine la ferrata
.Un breve sentierino sbuca su una stradina carrozzabile a quota 1450mt.
DISCESA
Si scende per strada asfaltata fino a incrociare una
traccia di sentiero sulla sinistra (palina con indicazione, ) che in circa una ventina di minuti riporta
all'auto.
CONSIDERAZIONI
Si tratta di una ferrata realizzata
utilizzando un notevole quantitativo di staffe e
placchette,in alcuni tratti probabilmente eccessive ma in
altri assolutamente indispensabili per la progressione.Si
sviluppa su roccia compatta (gneiss) per 750mt con un
dislivello di 250mt.La ferrata è percorribile da marzo a
novembre e l'ambiente è decisamente gradevole.Attenzione a
non farsi ingannare dall'abbondante uso di materiale ferroso
e dall'attacco della ferrata apparentemente facile.Si tratta
di una via ferrata,sebbene non particolarmente lunga,con
alcuni passaggi talvolta funambolici e atletici in forte
esposizione.Pertanto è necessaria esperienza e soprattutto
assoluta assenza di vertigini.Sono state predisposte due vie
di fuga in prossimità dei due tratti più difficili.
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