PERCORSO STRADALE
Autostrada A7
Milano-Genova.Uscita
Busalla,da
qui 9 km e si raggiunge
Crocefieschi.
AVVICINAMENTO
Si continua per
strada asfaltata in salita alla cappella della Madonna della
Guardia e si prosegue per sentiero con segnavia F.I.E.
(quadrato giallo vuoto) che porta alle Rocche del Reopasso.In
prossimità del primo colletto (828mt ca),tra il M.Castello e
l’Anchise (o Grillo o Lumaca del Reopasso),si lascia il
sentiero e si sale a destra (cartello di segnalazione ed
avvertenze) per tracce,rocce e erba (segni arancio) si
raggiunge una spalla dove,sullo sperone che delimita a
destra la parete sud dell’Anchise,attacca la via ferrata.
LA FERRATA
1°
settore:l’attacco è in prossimità di
una singolare cavità rocciosa dove si entra per accedere ad
una profonda e sinuosa fenditura attrezzata.Con percorso
sempre più verticale e faticoso si sale tra le pareti della
stretta ed impegnativa spaccatura traversando poi da una
parete all’altra per uscire direttamente sulla cresta.In
alternativa la “variante”:si sale pochi metri a monte
dell’attacco dell’itinerario descritto e seguendo il cavo si
raggiunge direttamente il filo di cresta.Chi volesse
abbandonare qui la via ferrata può prendere a destra un
comodo sentierino che scende in un boschetto rado e
nuovamente all’attacco.Si prosegue ora per filo di cresta
fino alla cima dell’Anchise (828mt):la punta si può
raggiungere da entrambe i cavi che la contornano.Da qui si
scende sempre per cresta,prima seguendo il cavo poi per
tracce di sentiero segnalate con bolli arancio,fino al
colletto tra Anchise e Biurca a quota 820mt. (panche e
tavolo in legno).
2°
settore:si attacca immediatamente la
base rocciosa della Biurca e,per sfasciumi e tracce,seguendo
i bolli arancio,si prende di nuovo il cavo.Si vince un primo
risalto fino ad una spalla erbosa.Si continua per il filo
della cresta S-SE fino ad una cengia che attraversa,a
destra,la base della verticale parete NE.Di qui due
possibilità:
a- traversare
la cengia attrezzata in leggera discesa,poi, raggiunto il
canale con alberi,per tracce di passaggio,rocce inclinate e
gradoni segnalati sempre con bolli arancio,salire al
bivacco.
b- salire
direttamente la parete verticale con tratti strapiombanti e
poi traversare a sinistra fino a raggiungere lo spigolo S-SE
e per questo la punta sud della Biurca (934mt-libro di
vetta).Da questa scendere all’intaglio dove,pochi metri a
nord,è posto il bivacco.Dall’intaglio si sale sulla punta
nord della Biurca (941mt),che è anche la più alta
(crocifisso),e si scende seguendo le segnalazioni sul
sentiero in direzione della Carrega do Diao.
3°
settore:si prende a destra (freccia) e si attraversa per
150mt circa un sistema di cenge e paretine attrezzate fino
in prossimità di un colletto.Nuovamente due le possibilità:
a- seguire
il cavo fino al colletto e,da questo,portarsi all’attacco
dell’evidente pilastro verticale.
b- attraversare
il ponte su cavo di acciaio di 15mt circa e salire
direttamente alla base del pilastro (da primavera 2005).
4°
settore:salire il pilastro a tratti
strapiombante e raggiungere la spalla meridionale.Dopo un
breve tratto pianeggiante salire l’ultimo risalto e
raggiungere la vetta della Carrega do Diao (959mt).
DISCESA
Dalla vetta
della Carrega,seguendo il segnavia giallo F.I.E.,si scende
in un diedro canale attrezzato con cavo e per rocce
inclinate si ritorna sulla spalla sud. Proseguendo sempre
per il sentiero segnalato che taglia per una cengia alberata
si scende sulla sella dove si dipartono due sentieri.Seguire
con attenzione il sentiero che scende ripidamente sulla
sinistra,costeggia il versante occidentale della Carrega
e,per rocce inclinate attrezzate con cavi porta,su
panoramico crinale,fino sulla Biurca Nord.Da qui per rocce e
tracce di sentiero si scende ripidamente la cresta ovest
(via normale).Giunti ai piedi della cresta si piega a
sinistra e costeggiando la parete meridionale della Biurca
si giunge al colletto con tavolo e panche a quota 820mt.Poi,per
sentiero più agevole,sempre segnalato,si torna a
Crocefieschi.
CONSIDERAZIONI
La via è prevalentemente di cresta, molto
panoramica, e si svolge a circa 1000mt di quota.Salvo in
caso di nevicata è percorribile tutto l'anno.E' lunga cinca
1000mt di cui 600 attrezzata con cavi acciaio.La roccia è
conglomerato.Non è da sottovalutare,in alcuni tratti occorre
superare parti strapiombanti.Oltre alla attrezzatura
specifica per ferrata è NECESSARIO IL CASCO!!!
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