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Tempo di percorrenza
Da abbastanza difficile a difficile con alcuni tratti molto difficili.Percorso alpinistico per esperti da affrontare solo con preparazione,l’esperienza ed attrezzatura adeguate.
Tempo di percorrenza

Da Crocefieschi all’attacco 25'.

-1° settore “l’Anchise” 35'

-2° settore “la Biurca” 50'

-3° settore “traverso” 30'

-4° settore “Carrega do Diao” 30' 

discesa a Crocefieschi 1h per sentiero segnato F.I.E.

Dislivello
Dislivello in salita:da Crocefieschi 300mt ca.
Punto di appoggio
abitato di Crocefieschi
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Links
Difficoltà tecniche 3.3
Esposizione 2.7
Varietà passaggi 3.4
Impegno fisico 3.2
Interesse paesaggistico 2.5
Numero votazioni 12
 
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Titolo
 

VIA FERRATA DEANNA ORLANDINI


REOPASSO

Segnalataci da CARLO VALENTE
 
 

PERCORSO STRADALE

Autostrada A7 Milano-Genova.Uscita Busalla,da qui 9 km e si raggiunge Crocefieschi.

AVVICINAMENTO

Si continua per strada asfaltata in salita alla cappella della Madonna della Guardia e si prosegue per sentiero con segnavia F.I.E. (quadrato giallo vuoto) che porta alle Rocche del Reopasso.In prossimità del primo colletto (828mt ca),tra il M.Castello e l’Anchise (o Grillo o Lumaca del Reopasso),si lascia il sentiero e si sale a destra (cartello di segnalazione ed avvertenze) per tracce,rocce e erba (segni arancio) si raggiunge una spalla dove,sullo sperone che delimita a destra la parete sud dell’Anchise,attacca la via ferrata.

LA FERRATA

settore:l’attacco è in prossimità di una singolare cavità rocciosa dove si entra per accedere ad una profonda e sinuosa fenditura attrezzata.Con percorso sempre più verticale e faticoso si sale tra le pareti della stretta ed impegnativa spaccatura traversando poi da una parete all’altra per uscire direttamente sulla cresta.In alternativa la “variante”:si sale pochi metri a monte dell’attacco dell’itinerario descritto e seguendo il cavo si raggiunge direttamente il filo di cresta.Chi volesse abbandonare qui la via ferrata può prendere a destra un comodo sentierino che scende in un boschetto rado e nuovamente all’attacco.Si prosegue ora per filo di cresta fino alla cima dell’Anchise (828mt):la punta si può raggiungere da entrambe i cavi che la contornano.Da qui si scende sempre per cresta,prima seguendo il cavo poi per tracce di sentiero segnalate con bolli arancio,fino al colletto tra Anchise e Biurca a quota 820mt. (panche e tavolo in legno). 

settore:si attacca immediatamente la base rocciosa della Biurca e,per sfasciumi e tracce,seguendo i bolli arancio,si prende di nuovo il cavo.Si vince un primo risalto fino ad una spalla erbosa.Si continua per il filo della cresta S-SE fino ad una cengia che attraversa,a destra,la base della verticale parete NE.Di qui due possibilità:

a-traversare la cengia attrezzata in leggera discesa,poi, raggiunto il canale con alberi,per tracce di passaggio,rocce inclinate e gradoni segnalati sempre con bolli arancio,salire al bivacco.

b-salire direttamente la parete verticale con tratti strapiombanti e poi traversare a sinistra fino a raggiungere lo spigolo S-SE e per questo la punta sud della Biurca (934mt-libro di vetta).Da questa scendere all’intaglio dove,pochi metri a nord,è posto il bivacco.Dall’intaglio si sale sulla punta nord della Biurca (941mt),che è anche la più alta (crocifisso),e si scende seguendo le segnalazioni sul sentiero in direzione della Carrega do Diao.

settore:si prende a destra (freccia) e si attraversa per 150mt circa un sistema di cenge e paretine attrezzate fino in prossimità di un colletto.Nuovamente due le possibilità:

a-seguire il cavo fino al colletto e,da questo,portarsi all’attacco dell’evidente pilastro verticale. 

b-attraversare il ponte su cavo di acciaio di 15mt circa e salire direttamente alla base del pilastro (da primavera 2005).

settore:salire il pilastro a tratti strapiombante e raggiungere la spalla meridionale.Dopo un breve tratto pianeggiante salire l’ultimo risalto e raggiungere la vetta della Carrega do Diao (959mt).

 DISCESA

Dalla vetta della Carrega,seguendo il segnavia giallo F.I.E.,si scende in un diedro canale attrezzato con cavo e per rocce inclinate si ritorna sulla spalla sud. Proseguendo sempre per il sentiero segnalato che taglia per una cengia alberata si scende sulla sella dove si dipartono due sentieri.Seguire con attenzione il sentiero che scende ripidamente sulla sinistra,costeggia il versante occidentale della Carrega e,per rocce inclinate attrezzate con cavi porta,su panoramico crinale,fino sulla Biurca Nord.Da qui per rocce e tracce di sentiero si scende ripidamente la cresta ovest (via normale).Giunti ai piedi della cresta si piega a sinistra e costeggiando la parete meridionale della Biurca si giunge al colletto con tavolo e panche a quota 820mt.Poi,per sentiero più agevole,sempre segnalato,si torna a Crocefieschi. 

CONSIDERAZIONI

La via è prevalentemente di cresta, molto panoramica, e si svolge a circa 1000mt di quota.Salvo in caso di nevicata è percorribile tutto l'anno.E' lunga cinca 1000mt di cui 600 attrezzata con cavi acciaio.La roccia è conglomerato.Non è da sottovalutare,in alcuni tratti occorre superare parti strapiombanti.Oltre alla attrezzatura specifica per ferrata è NECESSARIO IL CASCO!!!

 

 

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