AVVICINAMENTO
Da
Bagni
di Moso
saliamo in funivia sino ai Prati di Croda Rossa ove
sorge l’omonimo rifugio (1925mt).Da qui possiamo osservare
l’imponente cima;notiamo al di sotto della vetta il grande
catino,innevato fino a estate inoltrata,attraverso il quale
passa la nostra via.Il sentiero sale ora attraverso gli erti
spuntoni rocciosi che caratterizzano il Costone di Croda
Rossa sino a portarsi alla base del ripido gradino roccioso
sotto la conca innevata.
LA FERRATA
Una serie di scale metalliche
ci consentono di guadagnare rapidamente quota.La prima è la
più ripida ed esposta (attenzione all’eventuale caduta di
sassi);ne seguono altre più brevi sino alla conca
parzialmente innevata.La rimontiamo prima su facili
ghiaioni,quindi su roccette (funi metalliche) sino ad una
stretta forcella.Procediamo a tornanti con poche difficoltà
sino a un’ampia terrazza ghiaiosa con resti di baraccamenti
in legno della prima guerra mondiale (circa 2650mt).Senza
lasciarci fuorviare dalle tracce a sinistra,procediamo
davanti a noi in breve discesa e in lieve esposizione sulla
destra (non attrezzato).Poco oltre saliamo a sinistra
transitando presso altri trinceramenti (2700mt).Qui si apre
uno splendido panorama soprattutto verso Cima Undici e le
Tre Cime di Lavaredo,mentre è ormai visibile,sopra di noi,la
sommità della Croda Rossa.Resta da scalare un ripido zoccolo
roccioso,ma soltanto una paretina alta circa 20 metri
assicurata con corde fisse richiede prudenza e piede fermo
per l’esposizione (punto più impegnativo della ferrata).La
roccia è comunque ricca d’appigli ed è ben gradinata sino
all’uscita presso la Forcella Alta da dove,in qualche
minuto,guadagniamo la sommità (2965mt-3.00h dalla partenza).
DISCESA
Ritorno da percorrere esattamente a
ritroso.
CONSIDERAZIONI
Una ferrata piuttosto semplice e adatta anche agli
inesperti.I passaggi esposti sono brevi e i tratti
attrezzati si alternano a lunghi settori di sentiero
normale.Il percorso è però da evitarsi in condizioni di
tempo instabile per via dell’elevata quota che si raggiunge.
Spesso è presente neve sino a luglio inoltrato per via
dell'esposizione della via verso settentrione.Informarsi
sulla fattibilità del percorso presso la stazione a monte
della funivia.Prestare attenzione nel settore inferiore del
percorso ai sassi mobili,particolarmente nel tratto iniziale
su scale quasi verticali.