PERCORSO STRADALE
Partendo da
Alagna
si prende la funivia ed
arrivati al capolinea si prende la seggiovia, che si trova
sulla destra,che va per le Bocchette delle Pisse
(2500mt).Arrivati a questo punto si prosegue verso destra
rispetto all’impianto che va per andare a Punta Indren,e
dopo 5 minuti di camminata si arriva all’attacco.
AVVICINAMENTO
Si inizia subito con un
leggero tratto verticale,di circa 4 metri,per sbucare su di
un prato. Seguendo la catena si arriva ad un grosso masso
posto sulla sinistra, dove inizia il divertimento vero e
proprio.Si scende per un paio di metri,e ci troviamo ad
attraversare una gola lunga circa 15 metri su di un ponte
tibetano,all’apparenza facile,ma a causa della sua struttura
e delle corde non molto in tensione e del vento all’interno
del canale, si balla molto,soprattutto nella parte
centrale.Usciti dal ponte si fa un lungo traverso verso
sinistra ed arrivati ad una piccola cengia si è sotto al
punto chiave.Esso si sviluppa per circa 20 metri in
verticale,e da quando si inizia un leggero traverso verso
destra, inizia anche una parte strapiombante, per circa una
decina di metri.Alla fine di questo tratto si arriva su di
uno spazio erboso,dove ci si può riposare.La via prosegue
tra cienge erbose e piccole placche verticali di granito,
fino ad arrivare in cresta. Nell’ultimo tratto si passa su
una scaletta metallica orizzontale,si riprende ancora su
qualche placchetta di granito e si esce su un prato con
ometto in pietra indicante la cima (2800mt).A questo punto
la ferrata è finita,e proseguendo sulla cresta per circa
mezz’ora si arriva al rifugio C.A.I. di Vigevano,o
proseguendo per altri 5 minuti si arriva all’albergo d’alta
montagna Guglielmina al Col d'Olen (2880mt).
LA FERRATA
Per quanto riguarda il
rientro si può scegliere tra 2 opzioni:il primo scendendo
dai campi da sci,e l’altro scendendo dall’impianto che parte
dal passo dei Salati.La prima opzione la consigliamo agli
escursionisti esperti, perché il primo tratto è molto ripido
su roccette scivolose,e il tempo di percorrenza che va dal
rifugio all’ovovia è di 1.30h.La seconda opzione consiste
nel risalire il sentiero dal rifugio al passo dei Salati (5
minuti), e scendere con la funivia e al termine cambiare e
prendere l’ovovia che va per Alagna.
DISCESA
Questa
ferrata è molto semplice,con un solo punto chiave un po’
esposto,che richiede una certa forza di braccia.Il periodo
migliore per questa ferrata è fine primavera, inizio
estate,perché una parte di essa è completamente esposta a
nord,e l’altra parte è decisamente in cresta, quindi molto
pericolosa in caso di neve.Essa si sviluppa davanti al
imponente gruppo del Monte Rosa.
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