AVVICINAMENTO
Questo percorso attrezzato,inaugurato nel
1946,è racchiuso all'interno dell'itinerario rifugio XII
Apostoli-rifugio Agostini ed in tale direzione è descritto
in questa relazione anche se è consigliabile percorrerlo in
senso contrario in modo da superare la ferrata in salita. Dal
rifugio XII Apostoli -2488mt-
,raggiungibile
da
Pinzolo-Tn
anche tramite impianto di risalita fino a Prà Rodont
e successivo sentiero -2.15h- in un breve tratto
attrezzato,ci si dirige in direzione della Bocchetta Due
Denti
inizialmente su fondo roccioso levigato dove comunque vari
bolli rossi ed alcune scritte (rif.Agostini)
in terra indicano la giusta direzione -n.321-. Si
guadagna quota,si cammina ora su tracce di sentiero
comunque evidente ed alle nostre spalle il rifugio si
allontana
mentre le prime roccette si avvicinano
. I
due denti di pietra della Bocchetta rassicurano sulla giusta
direzione
mentre le roccette,là dove un pò più impegnative,sono state
ora assicurate con cavo
ed in breve tempo anche se un pò affannosamente si giunge
all'insellatura della Bocchetta -2859mt-1.00h-
con bella vista sulla Val d'Ambiez ed i rossi tetti del
rifugio Agostini -2410mt-
.
LA FERRATA
Un passo in discesa porta sulla breve ma
comoda cengia dalla quale iniziamo la ferrata "Castiglioni"
composta prevalentemente da scale metalliche,in particolare
due di queste ci abbassano subito di quota
ed è necessario discenderle con attenzione in quanto non
sono perfettamente verticali ma seguono le asperità della
parete e dunque tendono a formare una fastidiosa pancia
verso l'esterno. Terminate le prime scale,degli sfasciumi
vengono superati in discesa con cavo scorrimano
e portano in poco ad una nuova scala al termine della quale
alcune brevi ma esposte roccette richiedono attenzione
. Una
serie di 2 lunghe scale già si intravede davanti a noi
ma per raggiungerle dobbiamo scendere
ancora da un'ulteriore scala e traversare lungo alcune
roccette
esposte
. Ecco
che scendiamo lungo le scale viste in precedenza
facendo attenzione anche nel passaggio tra una scala e
l'altra giungendo così su una bella cengia
attrezzata anche con un ponticello
. La
cengia termina là dove iniziano le ultime 2 scale della
ferrata
così come si capisce anche dalla presenza della targa
metallica arancione
al termine di quest'ultime.
DISCESA
Scendiamo,lasciandoci alle spalle i 200mt di parete
attrezzata
,in
direzione del rifugio superando un'iniziale e brevissimo
tratto assicurato
per immetterci così lungo il facile sentiero
-n.321- che
scende tranquillamente verso valle aprendo la visuale verso
la splendida Vedretta d'Ambiez e
la Cima d'Agola -2960mt-
passando accanto agli impressionanti resti del crollo della
Torre Jandl (anni '50) che per pochi metri risparmiarono
l'Agostini ed ora utilizzati come palestra di roccia
.
CONSIDERAZIONI
Nonostante in alcuni testi di Vie Attrezzate la "Castiglioni"
venga definita come via difficile,nel complesso è un
itinerario,che vista la numerosa presenza di scalette,non
richiede all'escursionista particolari tecniche di
progressione ma assoluta mancanza di vertigini sopratutto se
percorsa in discesa mentre nel senso contrario l'eventuale
fastidio dovuto alla grande esposizione in parte si attenua.