PERCORSO
STRADALE
Si raggiunge il lago di
Misurina percorrendo la strada
SP49 che collega Dobbiaco-Bz a Cortina
d'Ampezzo-Bl attraverso il passo Tre Croci.
AVVICINAMENTO
Si
sale al rifugio Capanna Col de Varda -2105mt- attraverso
l'omonima seggiovia
la cui stazione di partenza si trova sulla sponda
meridionale del lago di Misurina od a piedi tramite il
sentiero che in parte risale la pista da sci in circa 50'.
LA FERRATA
Dalla stazione a monte è ben visibile il primo obiettivo del
sentiero Bonacossa n.117 ovvero l'attraversamento della
forcella Misurina.In leggera salita lungo comodo sentiero
si attraversa questo ramo dei Cadini
passando sotto cime come:Cima Cadin di
Misurina,Cima Cadin del Lago,Il Pilastro,la Gusela della
Neve ed altre.Dopo
circa 20' è il caso di indossare imbrago e casco in
quanto ci si avvicina al canale detritico
,cui
fa capo la nostra forcella,attrezzato con cavo metallico
ed alcune assi di contenimento che creano una serie di
gradoni
fino alla vicina forcella di Misurina a quota 2335mt.Prima delle molte visioni che si avranno nel corso
dell'escursione delle Tre Cime di Lavaredo
.Si
scende dal lato opposto da subito attrezzato con cavo
superando facili roccette
ed una serie di gradoni artificiali
sino a raggiungere il fondo del Cadin della Neve
ove si
incontra il sentiero n.118 che proviene dal lago di
Misurina.In questo tratto a causa del nevaio presente anche
in tarda stagione le indicazioni sono talvolta assenti
quindi è necessario prestare attenzione a non
seguire in salita il sentiero n.118 che appunto,attraverso la
Forcella della Neve,scende verso di noi ma bensi proseguire
sempre in salita ma tenendo la sinistra in modo tale da
non
dirigersi verso "l'ingannevole" forcella
e tenendosi così alla sinistra del nevaio.il sentiero n.117 risale ripido verso
un canale inizialmente roccioso,da superare con una serie di
scalette metalliche
,poi
franoso ed abbastanza ripido
ma fortunatamente piuttosto breve ed in pochi minuti porta
all'ampia forcella del Diavolo -2380mt-
sovrastata da 3 torri rocciose ricche di importanti salite
alpinistiche:Torre del Diavolo,Il Gobbo,Torre Leo.Si scende
sul versante opposto -Cadin dei Tocci- affrontando un canale
detritico abbastanza franoso,possibilità di presenza neve,e
ci si sposta rapidamente sulla destra in modo tale da
restare fuori dalla traiettoria di caduta massi da parte di
chi ci segue infilando così un lungo traverso sulla parte
alta del nevaio
.Tenendosi
sulla destra,si ritorna su sentiero ed in breve si raggiunge
il rifugio Fonda Savio -2360mt-
,sovrastato
dall'imponente Torre Wundt,dopo circa 2.30h dalla partenza.In direzione
del passo dei Tocci,pochi metri sopra il rifugio,ci si
allontana da quest'ultimo
seguendo la segnaletica
e
riprendendo e mantenendo il sentiero n.117 fino al
termine,attraverso alcuni facili passaggi attrezzati
,ci
si "immerge" nel Cadin del Nevaio
in dolce pendenza e dal quale appena possibile si esce
prendendo il sentiero che risale la vicina forcella di
Rimbianco -2176mt-
che mette in comunicazione il Cadin di Rimbianco con la Val
di Campedelle.Si traversa a destra lungo una suggestiva
crestina con resti di postazioni degli Alpini
ed attraverso una cengia molto panoramica
con un
brevissimo passaggio attrezzato anche con passerella in
legno
,si
arriva all'attacco di un tratto attrezzato reso un pò
delicato dall'eventuale umidità presente e caratterizzato
inizialmente da alcuni pioli
,poi
alcune roccette talvolta scivolose
,una
scala
,e
nella parte terminale alcune roccette
che conducono in rapida salita verso una lunga ed esposta
cengia
che aggira la
Cima Cadin delle Bisse con alcuni
passaggi franati un pò delicati
.Fortunatamente
la lunga cengia è comunque in gran parte in sicurezza
e senza particolari difficoltà con proghressione
praticamente pianeggiante si raggiunge il colletto
d'ingresso del Cadin di Longeres ormai in vista delle Tre
Cime
.La
traccia prosegue "tagliando" il Cadin al limite della cresta
superiore ed attraverso un comodo sentiero
od una galleria
si passa sotto la
vetta del Monte Campedelle -2347-.Alcuni
camminamenti bellici e qualche metro di cavo
e si raggiungono i prati sottostanti il rifugio Auronzo,nei
quali si trova la targa di inizio o come nel nostro caso di
fine del sentiero Bonacossa
a circa 5.30h dal Col de Varda.
DISCESA
Con il sentiero n.101 si ritorna a Misurina in circa 1.30h
altrimenti nel periodo estivo visto l'affollamento di auto
della zona -transito a pagamento- si può provare a ritornare
a valle in autostop o tramite servizio autobus -Sad
-
Dolomiti Bus
- con viaggi abbastanza frequenti.
CONSIDERAZIONI
Con partenza da Misurina,il tratto di
percorso racchiuso tra la forcella del Diavolo ed il rifugio
Fonda Savio talvolta impone di attraversare alcune placche
nevose che potrebbero richiedere l'uso dei ramponi a seconda
del periodo.A tal proposito si consiglia di informarsi
preventivamente presso il rifugio.