PERCORSO
STRADALE
Da
Aosta,si
segue la S.S. n.26 fino a Pont Saint Martin,ai confini della
Valle d’Aosta con il Piemonte (circa 50 km da Aosta).La
stessa località si raggiunge con l’autostrada A5 sia da
Aosta (circa 45 km) sia dal Piemonte e da altre regioni,
uscendo al casello autostradale di Pont Saint Martin.Sia
provenendo dalla S.S. n.26 sia dalla A5,in breve si
raggiunge l’imbocco della valle di Gressoney (la valle del
torrente Lys).Si penetra in questa bella valle laterale (la
prima a destra entrando in Valle d’Aosta),seguendo la strada
regionale SR44 (ex S.S. 505),lungo un percorso articolato
con molti tornanti,che supera molti paesi famosi per il
turismo estivo ed invernale (Lillianes,Fontainemore,Issime,Gaby)
fino a raggiungere Gressoney Saint Jean (1385mt slm) a circa
27 km da Pont Saint Martin.Si tratta di un’impegnativa
ferrata,creata e gestita dalla Società delle Guide di
Gressoney,che supera le verticali pareti di un grande
sperone roccioso che s’innalza sopra il piccolo lago di
Gover,situato all’interno dell’omonimo parco all’interno
dell’abitato di Gressoney Saint Jean.La ferrata inizia sul
bordo destro della nuova palestra di roccia di Gressoney
Saint Jean.A circa un terzo di salita,all’altezza
dell’attraversamento di una cengia obliqua, questa ferrata
incrocia la "Ferrata dei Bambini" (che segue la cengia verso
sinistra) e poi prosegue in verticale.
AVVICINAMENTO
Dal centro del paese (e
dall’Ufficio Informazioni),si ritorna in auto in direzione
di Pont Saint Martin.Si deve imboccare una strada asfaltata
che rimane sul lato destro (idrografico) del torrente Lys
senza seguire la strada regionale e senza imboccare il largo
ponte sul Lys.Si supera la chiesa e ci si inoltra
all’interno del paese, fino ad imboccare,dopo alcune
svolte,la via A.Deffeyes che transita davanti all’Hotel "Lo
Stambecco".Si prosegue ancora un po’ superando sulla destra,
prima un campo di tennis e poi il condominio "Monte
Rosa",fino a giungere ad uno stop in un bivio stradale.Di
fronte (al di là del bivio e a sinistra) si nota il
"Residence Apfel".Un cartello in legno, posto sul lato
destro del bivio della strada,lo indica.In questo
bivio,occorre girare a destra e fermare immediatamente
l’auto in un largo piazzale,poco più avanti,dove il
parcheggio è "libero".Questo stesso piazzale può essere
raggiunto direttamente dalla SR44 quando,arrivati al paese
di Gressoney Saint Jean percorrendo la strada regionale e
superato un primo bivio per il Castello Savoia,si raggiunge
e si imbocca un piccolo ponte sul Lys a sinistra (che ha un
cartello indicatore per il Residence Apfel).Superato il
piccolo ponte si prende la stretta e dritta strada asfaltata
che,in circa 200 metri,conduce al piazzale
dove si può parcheggiare l’auto.Nella zona del parcheggio,si
notano a sinistra il Ristorante-Bar Jäger e a destra una
casa in legno chiaro che ospita la Scuola di Sci di Fondo.Di
fronte (ovest) c’è l’ingresso alle piste di sci di fondo
ma,durante il periodo senza neve,è un accesso rapido al
piccolo lago di Gover.A piedi,si sfrutta questo passaggio e
si contorna il lago, passando accanto ad una costruzione in
legno scuro (bar e servizi vari) e si raggiunge la sponda
ovest del lago (quella a ridosso della montagna).Qui si
incontra un sentiero (è quello n. 4A)
che sale leggermente a sinistra mentre sulla destra si
notano alcune case in pietra:su una di queste c’è il nome
della frazione:Gover.Si segue il sentiero A4 a sinistra
e,dopo poche decine di metri,esso si dirige ripidamente
verso la montagna,inoltrandosi nel fitto bosco di pini e
larici.Un cartello indica la direzione per la palestra di
roccia e per la ferrata.Il numero 4A compare più volte sui
sassi:con scritta nera in tondo giallo oppure in rosso su
fondo bianco.Dopo pochi tornanti sul sentiero 4A,si
raggiunge il sentiero n.15,conosciuto localmente anche con
il nome di "Sentiero della Regina" che transita a mezzacosta
nel bosco in falsopiano.Qui,si abbandona il sentiero 4A che
continua a salire con molti tornanti nel bosco (e che verrà
utilizzato per la discesa) e si segue il sentiero n.15 verso
destra (nord) per circa 100 metri,fino a raggiungere una
grande pietraia.Sul bordo sinistro di quest’ultima,si
incontra un altro cartello indicatore della ferrata
e una tabella esplicativa della
stessa
.Si
abbandona il sentiero n.15 (che continua in falsopiano) e si
sale sul bordo sinistro della pietraia,seguendo tracce di
sentiero e segni gialli (piccole frecce) verniciati sui
sassi e sugli alberi.Si raggiunge una piccola costruzione in
legno (di colore scuro) di servizio alla palestra di roccia
che si trova ormai a ridosso della parete verticale con
molte vie di arrampicata.Ci si sposta di circa 80 metri a
destra della costruzione di legno
sempre su tracce di sentiero e
si arriva all’attacco della ferrata "Jose Angster" (chiamata
anche "F1" perchè in zona,poco distante da questa,esiste
l’attacco della "Ferrata dei Bambini" o "F2" molto più
facile;vedere
scheda relativa).L’attacco
della ferrata "Jose Angster" (o "F1"), situato a quota di
circa 1495 mt,è indicato da un ulteriore cartello
e dalla
scritta "F1" pitturata alla base della parete.Esso viene
raggiunto con un cammino di circa 15-20 minuti dalla zona di
parcheggio dell’auto.
LA FERRATA
La ferrata
"Jose Angster" ("F1") è dotata di gradini in acciaio infissi
nella roccia e di un cavo d’acciaio rivestito con una
guarnizione in plastica di colore giallo (che la
contraddistingue dalla "F2" che ha il cavo rivestito con una
guarnizione di colore verde).La ferrata Jose Angster inizia
subito ripidamente in verticale
con i gradini alquanto distanziati tra loro che obbligano ad
appoggiare i piedi quasi sempre alla roccia prima di poter
trovare l’appoggio sul gradino successivo
.Si
superano alcuni risalti rocciosi,si sottopassa un cavo
d’acciaio,tirato in traverso -semiorizzontale- tra due
pareti rocciose e si arriva ad una cengia obliqua che
attraversa tutta la parete.Qui si incontra la ferrata F2 che
segue interamente questa cengia obliqua.Si raggiunge
l’anello dove si incrociano i cavi delle due ferrate
e si prosegue sulla "F1"
salendo una zona di pareti verticali
.Ci
si dirige, progressivamente,verso destra in direzione di
grandi tetti
che sovrastano la parte
centrale della parete.Dopo aver raggiunto e superato uno
spigolo,si sale lungo uno sperone a sinistra dei tetti che
presenta un’alta parete verticale
.
A circa metà altezza, si nota una piccola statua della
Madonna sistemata in una nicchia della roccia e protetta da
un vetro
.Sotto
la statua c’è una passerella con un cavo sovrastante che
consente di avvicinarsi di più alla statua,mantenendo la
sicurezza.Si prosegue ancora sulla verticale fino a superare
la zona dei tetti da qui, si inizia a scorgere la sommità
dello sperone dove sventola una bandiera,ormai ridotta a
brandelli,della Comunità Walser di Gressoney. L’ultima parte
della ferrata
alterna tratti rocciosi a
tratti con tracce di sentiero su terreno dove la verticalità
è meno accentuata.Si raggiunge in breve la cima dello
sperone e il palo in ferro che sorregge la bandiera
.Da
questo belvedere naturale,si ha un’ampia visuale su
Gressoney Saint Jean,sul fondo valle e sulle cime di
fronte:Punta Schilten 2180mt,Punta della Bandiera
2470mt,Punta Triscte 2729mt,Corno Valdobbia 2755mt e Punta
Plaida 2699mt.Sulla sommità dello sperone,a sinistra della
bandiera,c’è una piccola baita con l’apertura sul lato ovest
(verso la montagna).Sulla porta d’ingresso si nota una
traversa in legno con il nome della baita:Tschachteljatz
1750mt.Fino a qui,si è superato un dislivello di circa 250
metri.Per effettuare questa salita sono state necessarie da
1 a 1.30 ore a seconda dell’allenamento.
DISCESA
A sinistra della baita c’è un
grande masso che riporta l’indicazione dei sentieri 4A e 105
che coincidono in alcuni tratti.Si prende il sentiero 4A che
scende nel bosco in una valletta a sinistra, dietro la
baita.Si seguono molti tornanti perdendo quota rapidamente.A
quota di 1680mt circa, si incontra l’innesto del piccolo
sentiero che proviene dall’uscita della ferrata "F2".Si
continua a scendere nel bosco fino a raggiungere di nuovo il
sentiero n.15.Lo si attraversa seguendo il tratto di
sentiero 4A già percorso all’andata e in breve si raggiunge
la sponda ovest del laghetto di Gover,dopo circa 20' di
cammino.In ulteriori 5',costeggiando il laghetto,si torna
alla zona di sosta dell’auto.
CONSIDERAZIONI
Sui dépliants della Società
delle Guide (reperibili presso l’Ufficio Informazioni
locale) e all’attacco della ferrata (con un simbolo
pitturato sulla roccia),questa ferrata è anche denominata
"F1",per identificarla rispetto all’altra (la Ferrata dei
Bambini) denominata "F2".Se si vuole,le guide di Gressoney
possono accompagnare gli escursionisti su questa ferrata.Le
tariffe (alla data di maggio 2003) sono le seguenti:76 Euro
a persona + 21 Euro per ogni persona in più.Raggiunto il
capoluogo di Gressoney Saint Jean,si possono chiedere
informazioni ed ottenere qualche dépliant (preparato dalle
Guide) all’Ufficio Informazioni.Esso si trova quasi in fondo
al paese,appena superato un largo ponte (a sinistra) sul
torrente Lys,con un ampio parcheggio sul lato destro della
strada regionale.